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Rassegna arte e artigianato a Savelli, omaggio a Nicola Manfredi

Dal 9 al 17 agosto 2025 mostre, installazioni di mandala, uncinetto e un tributo al cantautore

SAVELLI – Il piccolo borgo montano conosciuto come “il paese delle stelle”, torna ad animarsi di cultura, colori e creatività con la III Rassegna “Arte – Artigianato – Artigianalità”, ideata e curata dalla prof.ssa Filomena Greco. L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, sarà visitabile dal 9 al 17 agosto in piazza Casalinuovo, con un ricco programma di eventi che mettono al centro l’arte, la memoria e la bellezza del fare manuale.

Il tema scelto per quest’anno è “Il Mandala e il Fiore della Vita”, simboli di armonia e spiritualità. Gli artisti-artigiani partecipanti hanno realizzato opere che si distinguono per profondità e raffinatezza, offrendo al pubblico momenti di condivisione e socializzazione.

Uno dei momenti più suggestivi sarà la realizzazione di un grande tappeto sospeso all’uncinetto, frutto del lavoro di un gruppo di donne savellesi, che impreziosirà la piazzetta retrostante la “chiesulella”, come un ponte colorato tra cielo e terra.

Il 9 agosto alle ore 17 si terrà l’inaugurazione ufficiale della rassegna, seguita alle 17.30 dall’apertura della mostra di mandala, sempre nella piazzetta della “chiesulella”.

Il 10 agosto, giorno di San Lorenzo, appuntamento particolarmente atteso con l’inaugurazione, alle ore 17 in via Roma, del grande mandala commemorativo realizzato dalla pittrice savellese Francesca Mele. L’opera è dedicata a Nicola Manfredi, cantautore originario del paese e scomparso prematuramente, da sempre figura molto amata dalla comunità.

A seguire, sempre il 10 agosto, verrà inaugurato un murales in sua memoria, segno tangibile di un paese che vuole celebrare la propria identità attraverso la cultura e l’arte.

La rassegna è totalmente autofinanziata e nasce dalla volontà di alcuni cittadini e artisti locali di restituire a Savelli un’immagine positiva, lontana da pregiudizi e cronache negative. Come sottolinea la curatrice Greco, «è un atto d’amore verso la nostra terra, una risposta concreta alla voglia di normalità e bellezza che anima la nostra comunità».