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Gettare rifiuti dall’auto: multe salate e arresto. Crotone saprà cambiare?

La stretta voluta dal decreto legge 116 arriva anche a Crotone, dove la sfida sarà fare rispettare la norma

A partire da sabato 9 agosto è entrato in vigore il decreto-legge n. 116, una norma che segna un vero spartiacque nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti. Le sanzioni non sono mai state così dure: si arriva fino a 18.000 euro di multa e, nei casi più gravi, persino all’arresto. Ma la vera novità sta nella possibilità di usare le immagini di telecamere pubbliche e private come prova, senza bisogno della contestazione immediata: un’arma in più per incastrare chi, dal finestrino, lancia nel mondo la propria inciviltà.

Plastic Free Onlus, associazione attiva dal 2019 nella sensibilizzazione contro l’inquinamento da plastica, applaude la misura. Il presidente e fondatore Luca De Gaetano la definisce “un passo avanti fondamentale”, auspicando che il deterrente economico e penale spinga finalmente i trasgressori a cambiare abitudini.

E Crotone? Qui, purtroppo, la pratica è cronica: fazzolettini, tovaglioli, pacchetti di snack, bottigliette, tutto abbandonato in corsa come se le strade e i marciapiedi fossero una discarica collettiva e gratuita. Un’abitudine tanto radicata quanto dannosa, che alimenta degrado e mancanza di rispetto per la città di Pitagora.

Il decreto è una buona notizia, ma la domanda è: chi lo farà rispettare? La legge, da sola, non basta. Servono agenti di Polizia locale presenti, vigili pronti ad applicare sanzioni e a usare le telecamere per identificare i responsabili. Perché se il messaggio è “tolleranza zero”, non deve restare solo sulla carta.

Forse, con multe così salate e il rischio di finire davanti a un giudice, anche a Crotone sarà più difficile gettare via – oltre ai rifiuti – il senso civico.