Arte orafa
|Michele Affidato protagonista al Premio letterario Caccuri 2025
Le sue creazioni, la Torre d’Argento e la Colonna d’Oro, simboli di un legame tra arte, cultura e territorio
Con una serata partecipata e di grande intensità emotiva si è chiusa la XIV edizione del Premio letterario Caccuri, che ha portato nel borgo della Presila autori, giornalisti e protagonisti del panorama culturale nazionale.
Come da tradizione, la Torre d’Argento ideata dal maestro orafo crotonese Michele Affidato è stata consegnata a tutti i finalisti del concorso, tra cui il vincitore Gad Lerner. La scultura, che riproduce la torre del castello del VI secolo, simbolo di Caccuri, è divenuta negli anni l’emblema del Premio. Quest’anno il riconoscimento ha raggiunto anche figure di spicco come l’antropologo Vito Teti, lo storico dell’arte Jacopo Veneziani e il giornalista Piero Marrazzo.
A Giordano Bruno Guerri, presidente delle giurie, è stata invece conferita la Colonna d’Oro, altra creazione di Affidato, realizzata con la stessa cura e raffinatezza che contraddistinguono il lavoro dell’orafo crotonese.
Il legame tra Affidato e il Premio Caccuri va oltre la realizzazione delle opere: da anni l’artista partecipa attivamente alla manifestazione, condividendone i valori e contribuendo a farne un momento di dialogo, coesione sociale e promozione del territorio. “Per me è un onore accompagnare da diversi anni il Premio con la Torre d’Argento – ha sottolineato – segno tangibile di una comunità che crede nella cultura come valore fondante. Caccuri non è solo un borgo: è un simbolo”.


