La quota fissa del rubinetto nel box auto del 245% più cara: ben 96 euro in più l’anno
Dall’1 gennaio gli utenti che hanno l’allaccio del box ad un contatore separato rispetto a quello dell’abitazione di sola quota fissa annuale pagano ben 135,38 euro con un rincaro del 245%, escluso il costo a consumo dell’acqua.
CROTONE – Un rubinetto dell’acqua nel box auto torna sempre utile: vuoi perché in un angolo si può improvvisare un locale lavanderia piazzandoci una lavatrice, vuoi perché dopo qualche lavoretto in un garage attrezzato per il ‘fai da te’ ci si può lavare le mani prima di salire in casa, vuoi perché con un tubo di prolunga si può dare una sciacquata all’automobile.
Ma quanto costa tanta comodità? Dall’1 gennaio del 2025 gli utenti che hanno l’allaccio del box ad un contatore separato rispetto a quello dell’abitazione, devono mettere mano al portafogli e tirarne fuori, di sola quota fissa annuale, ben 135,38 euro ovvero 96,24 euro in più rispetto ai 39,13 euro richiesti in precedenza, con un rincaro del 245%; soldi ai quali aggiungere ovviamente il costo dell’acqua utilizzata con le nuove tariffe a consumo, anche queste rincarate.
Adeguamento tariffe
Al quinto, e ultimo, approfondimento sulle nuove tariffe per l’uso cosiddetto ‘non domestico’ dell’acqua potabile, ci occupiamo della tariffa denominata ‘altri usi’, per quegli utilizzi della risorsa idrica non previsti in tutte le altre tipologie già analizzate: artigianale e commerciale, agricolo e zootecnico, industriale e anche pubblico (disalimentabile e non); mentre prim’ancora ci siamo già occupati delle tariffe per l’uso domestico residenziale e non residenziale.
L’adeguamento delle tariffe dell’acqua, dopo che nel marzo scorso il Consiglio direttivo d’ambito dell’Arrical (l’Autorità regionale) ha approvato il nuovo moltiplicatore tariffario, è stato introdotto con decorrenza retroattiva dall’1 gennaio di quest’anno dal nuovo gestore del servizio idrico integrato Sorical, che è subentrato al consorzio Congesi in 14 comuni della provincia: Casabona, Cirò, Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Mesoraca, Petilia Policastro, Roccabernarda, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, San Nicola dell’Alto, Santa Severina, Strongoli e Verzino.
La tariffa ‘altri usi’
I costi del servizio, elaborati con il criterio del metodo tariffario idrico (MTI-4 per gli anni 2024-2029) sono aumentati per tutte le tipologie d’uso, tranne che per il settore primario con agricoltori ed allevatori che hanno ricevuto una bolletta più leggera rispetto agli anni precedenti. La tariffa ‘altri usi’ è applicata prevalentemente all’allaccio alla rete idrica potabile del box auto, appunto, e per l’utilizzo occasionale: com’è il caso delle giostre o dei circhi che fanno tappa nei comuni. Congesi in verità, aveva due tariffe a consumo: la prima, ‘unica’, applicata su tutto il consumo di acqua ‘occasionale provvisorio’ (a 4,34 euro); la seconda, a fasce, applicata al consumo del box auto. Il confronto tra le vecchie e le nuove tariffe viene elaborato solo tra le tariffe a fasce di consumo, che è poi l’unico criterio adottato da Sorical.
Anche per gli ‘altri usi’ l’applicazione dei rincari avviene in pratica per la sola componente ‘acquedotto’ della bolletta, mentre le altre due componenti – ‘fognatura’ e ‘depurazione’ -, registrano riduzioni tariffarie o lievi aumenti, tanto nella parte variabile a consumo che nella parte fissa delle tariffe. Colpisce, in particolare, il rincaro della quota fissa annuale del servizio acquedotto: da 15,2478 euro è balzata a 118,1325 euro, con una differenza economica di +102,88 euro ed in percentuale del +674%.
Del rincaro del +245% della quota fissa complessiva, sommando algebricamente le tre componenti acquedotto, fognatura e depurazione, si è già detto all’inizio dell’articolo, le altre tariffe delle fasce a consumo subiscono invece rincari che variano dal 12,5% al 26,4%. Sorical, comunque, applica scaglioni con una maggiore quantità di acqua in metri cubi ad ognuna delle fasce tariffarie, che vengono anche ridotte da quattro a tre eliminando la terza eccedenza, e perciò non sono del tutto sovrapponibili.
Confronto in metri cubi
Nella sola fascia base prevista da Sorical (0-750) rientrano, infatti, abbondantemente tutti i metri cubi fino a 256 mc previsti invece da Congesi fino alla seconda eccedenza. Perciò sui primi 110 metri cubi di consumo (fascia base di Congesi) il nuovo costo complessivo a metro cubo è di 2,5382 con un rincaro di 53 centesimi circa (+26,4%). Sui successivi 36 mc di acqua utilizzata che Congesi includeva nella fascia di prima eccedenza (111-146 mc), il rincaro è di +0,2098 (+9,01%); sugli ulteriori 110 mc inclusi da Congesi nella seconda eccedenza (147-256 mc), il rincaro si assottiglia a +0,0359 (+1,43%); mentre sui 494 metri cubi rimanenti tra i 257 della fascia di terza eccedenza di Congesi e la quantità massima di 750 mc conteggiati da Sorical sempre nella fascia base, si registra un’inversione di tendenza: una riduzione, lieve, del costo a metro cubo di -0,0386 (-1,49).
Ogni metro cubo dello scaglione (751-1.500 mc) nella fascia di prima eccedenza di Sorical, rispetto alla tariffa più alta applicata in precedenza (terza eccedenza di Congesi), rincara di 0,2031 euro (+7,88%) ed ogni metro cubo della seconda eccedenza di Sorical (oltre 1.500 mc), rispetto sempre alla tariffa più alta precedente, rincara di ulteriori +0,3239 euro (+12,5%).
(5 di 5 di una serie di articoli di approfondimento esclusivi de ‘il Crotonese’)
Tutte le tariffe sul giornale in edicola e sull’App in versione digitale
Un’esauriente tabella con le nuove tariffe ed i rincari sia in euro che in percentuale rispetto alle tariffe precedenti per il box auto, è pubblicata sull’edizione del giornale di giovedì 14 agosto 2025 tutt’ora in edicola. La stessa edizione è disponibile anche in versione digitale tramite l’App de ‘il Crotonese’ (Android e Apple) con la quale è possibile abbonarsi oppure acquistare anche la copia singola.






