Comune di Crotone
|Voce risponde alle accuse dell’opposizione sugli “spot elettorali”
Il sindaco respinge le critiche e difende gli eventi culturali estivi organizzati dal Comune
Il sindaco Vincenzo Voce respinge con decisione l’idea di eventi ridotti a “spot elettorali”. L’accusa è partita dai consiglieri comunali di opposizione Salvo Riga, Anna Maria Cantafora, Iginio Pingitore, Carmen Giancotti, Cristiana Prisma e Chiara Capparelli; nel mirino l’intervento del primo cittadino alla prima serata de “L’imboscata a mare”, il format del giornalista Federico Casanova che Voce avrebbe trasformato nella serata di esordio “in occasioni di propaganda personale”.
“Definire così iniziative che hanno coinvolto migliaia di cittadini, associazioni e operatori economici è falso e irrispettoso – afferma Voce –. I numeri e la partecipazione parlano da soli”. Il primo cittadino sottolinea che chi oggi critica “cerca visibilità con la polemica”, mentre l’amministrazione continuerà “a cercare consenso con il lavoro, la presenza e i risultati, fino all’ultimo giorno di mandato”.
Infine, l’affondo sui consiglieri: “Molti di questi presunti paladini della cultura non li ho mai visti partecipare neppure a momenti simbolici di alto valore civile, come l’intitolazione dell’aula consiliare a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.



