La storia
|Peter Macri: il cuoco dallo slang cutrese a New York conquista i social
Peter Macri, cuoco italo-americano di origine cutrese, porta la cucina calabrese negli USA e sui social con il motto virale “Tutto a posto!”.
CUTRO – “Non ti preoccupare! Tutto a posto!!”. Questa tipica frase di ottimismo calabrese è diventata lo slogan virale con il quale Peter Macri, giovane cuoco americano di origine cutrese, chiude i suoi video in cui insegna i piatti della tradizione italiana.
Trasferitosi da bambino negli Stati Uniti, Peter Macri nei suoi seguitissimi video parla in slang americano mescolando frasi in dialetto cutrese. Uno dei più visti su Instagram (oltre 58 mila follower) e TikTok (46 mila) lo ritrae mentre racconta la ricetta delle “ova cu ’u sucu”, un piatto antico preparato come faceva sua nonna: “C’ammogli u pani i dintra e ti mangi l’ova cu u sucu”.
In questi giorni Peter è tornato a Cutro, insieme alla moglie Diana, ai tre figli Gennaro, Giuliana e Gianluca e ai suoi genitori, Gennaro e Giulia. La sua storia parte da quando aveva appena 4 anni: trasferitosi a Staten Island, quartiere di New York ricco di emigrati italiani, inizia a lavorare giovanissimo nella ristorazione. “A undici anni facevo l’aiuto pizzaiolo, a quattordici sapevo già fare la pizza” racconta.
Il sogno di Peter Macri era aprire un locale tutto suo, unendo tradizione italiana e gusto americano. A 21 anni apre la sua prima pizzeria, poi lavora come rappresentante per una compagnia di prodotti italiani, conoscendo da vicino le eccellenze del Made in Italy.
La svolta arriva oltre dieci anni fa, quando insieme al fratello Salvatore apre il Panini Grill a Staten Island. Da lì partono nuovi investimenti: la pizzeria Casanino e soprattutto il ristorante “Tutto Apposto”, che prende il nome dalla celebre frase calabrese diventata ormai il suo marchio di fabbrica. “:Ho voluto dare il nome ‘Tutto apposto’ al mio ristorante, perché Panini Grill non specificava tutto quello che facevamo: la gente pensava che facevamo solo panini. Ho utilizzato la frase ‘Tutto a posto’ perché è una frase che noi italiani, soprattutto quelli del Sud, diciamo sempre. È diventata così virale che ora la gente non mi chiama più Piero, ma mi chiama ‘tutto a posto’. Questa frase racchiude racchiude il modo di essere di noi calabresi, gente dal cuore caldo pronti a darsi una mano l’uno con l’altro in terreno lontane dall’amata Calabria”.
Con l’avvento dei social, Peter Macri diventa un vero e proprio influencer del food, raccontando piatti italiani e calabresi con il suo inconfondibile stile “maccaronico”: un mix di inglese, italiano e dialetto cutrese. “Il successo è stato immediato – dice –. Mi seguono fan da tutto il mondo: America, Australia, Europa e naturalmente dall’Italia e dalla Calabria. A Cutro la gente mi ferma per strada per conoscermi”.
Nei suoi ristoranti porta avanti le tradizioni culinarie italiane e calabresi: pasta al forno con polpette, pipi e patati, lasagna, pane di Cutro prodotto con farine importate. Senza dimenticare l’italo-americano, molto apprezzato negli States.
Legato profondamente alle sue origini, Peter Macri ribadisce: “Mi sento cento per cento italiano, il sangue è sempre italiano. Vengo spesso in Calabria e parlo sempre di Cutro”. Non esclude, un giorno, di aprire un locale proprio nel suo paese d’origine.
La sua storia è la prova che i calabresi hanno talento e capacità per affermarsi ovunque, ma anche la conferma che, spesso, per realizzare i propri sogni è necessario lasciare la terra natale.


