Dal 27 agosto
|A Cariati la mostra fotografica de il Crotonese sul naufragio di Cutro
L’apertura della mostra è prevista alle ore 21.00 al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni nel centro storico di Cariati
CARIATI – Dopo un tour in vari musei calabresi, sarà esposta da domani, 27 agosto 2025, fino al 30 settembre presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, la mostra fotografic a realizzata da il Crotonese sul naufragio di Cutro con le fotografie di Giuseppe Pipita. Il direttore del bisettimanale è stato il primo giornalista a intervenire, la mattina del 26 febbraio 2023, sulla spiaggia di Steccato di Cutro, dove alle prime ore del mattino si era consumata una terribile strage di migranti: un caicco partito dalla Turchia con a bordo 180 persone, era letteralmente andato in frantumi, nell’impatto con una secca a poche decine di metri dalla costa, provocando 94 morti, tra cui 35 bambini.
Giuseppe Pipita ha raccontato con le sue foto quella tragedia – il recupero dei corpi, il difficile salvataggio dei superstiti, in un mare “calmo al largo e con onde altissime verso la costa” – , e poi nei giorni successivi, con le bare schierate nel Palamilone, l’arrivo solitario del Presidente Mattarella, le iniziative del governo, quelle solidali della gente di Calabria e delle madri di Cutro che chiedevano perdono per le piccole vittime, sono poi diventate una mostra fotografica, intitolata “I sogni attraversano il mare”. Un vero e proprio documentario visivo sul naufragio di Cutro, arricchito da pensieri, poesie, commenti, che hanno reso l’evento di Cutro l’emblema del dramma infinito dei migranti, delle pericolose traversate in mare e degli sbarchi, tuttora incessanti, sulle nostre coste.
L’apertura della mostra è prevista alle ore 21.00 con la presenza, tra gli altri, di famiglie e responsabili del Centro SAI di Cariati e di giovani stranieri del Progetto Sarepta, ospitati nella struttura dell’ex seminario, adiacente alla sede museale di Palazzo Chiriàci.
L’esposizione della mostra è prevista nell’ambito del Festival Interculturale “Sguardo e Mondi”, che per il secondo anno consecutivo si sta realizzando a cura della Direzione del Museo, con la collaborazione delle realtà migranti presenti nella cittadina ionica; è inoltre inserita nel programma “Un’Estate al Museo”, condiviso con l’Amministrazione Comunale nell’ambito delle iniziative dell’Estate cariatese 2025.


