Comune, inclusione
|Housing sociale a Crotone, Pollinzi: “sei mesi di risultati concreti”
Le strutture operative nel capoluogo, Isola e Cirò Marina ospitano persone vulnerabili con percorsi di autonomia e inclusione
Sei mesi dopo l’avvio, il progetto di housing sociale di Crotone mostra risultati concreti e significativi. Tutte le strutture attive nei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina sono operative e accolgono donne, uomini, minori e famiglie in situazioni di grande vulnerabilità: dai senza dimora alle vittime di violenza domestica, fino a famiglie in grave difficoltà economica e persone a rischio re-trafficking. Lo rende noto l’assessore alle Politiche sociali, Filly Pollinzi (nella foto).
Oltre a offrire un tetto sicuro, il progetto garantisce servizi integrati di supporto sociale, psicologico, legale, sanitario ed economico, con percorsi personalizzati per favorire autonomia e inclusione. Alcuni ospiti hanno già trovato lavoro nei settori agricolo, della ristorazione e dei servizi, mentre altri partecipano a tirocini formativi. Tutti i minori sono stati inseriti nei percorsi scolastici del nuovo anno e hanno preso parte alle attività dei centri estivi.
“Ogni persona ha il suo piano personalizzato, che rivediamo costantemente per adattarlo ai progressi e alle nuove esigenze – spiega la coordinatrice Francesca Zimatore – non offriamo solo un tetto, ma costruiamo ponti verso autonomia e dignità”. “Non si tratta di una semplice attività amministrativa – aggiunge l’assessore Pollinzi – ma di un investimento umano e sociale che restituisce dignità e speranza a chi ne ha più bisogno”.


