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Verso il derby, Longo: “Partita difficile, ma la squadra è pronta per proseguire nel percorso di crescita”

Domenica allo Scida (inizio ore 17,30) il Crotone sfida il Cosenza nel derby. Longo tiene alta la guardia

CROTONE – Il derby che ritorna, la voglia di affermarsi. E quella di fornire ulteriori elementi convincenti, come quelli esposti ad Altamura e che domenica pomeriggio il Crotone ha intenzione di rimettere sul banco.

Le argomentazioni non mancano, ed Emilio Longo confida sulla capacità della sua squadra di mostrare il volto più sicuro e maturo in uno degli appuntamenti più attesi, che arriva presto e anche per questo da fronteggiare con attenzione.  “La nostra intenzione è quella di portare avanti questo percorso di crescita che ci vede protagonisti. E vogliamo continuare a fare le cose per bene”.

Di fronte il Cosenza, avversaria che torna allo Scida a distanza di tre anni e mezza dall’ultima volta, in un contesto differente ma con difficoltà identiche: “E’ una partita molto sentita in città – dice Longo – e questo lo avvertiamo. Ho letto di statistiche che non ci favoriscono e proveremo a sfatarle. Naturalmente dovremo dare ancora di più per ottenere quanto auspicato”.

L’allenatore ha grande considerazione per i ‘cugini’ silani: “Ho visto giocare il Cosenza e a mio avviso nella precedente partita non meritava la sconfitta. Non ha fatto molti movimenti sul mercato ma hanno un livello già alto con giocatori reduci dal campionato di serie B. Una squadra che stimo come il loro allenatore e credo che alla distanza darà del filo da torcere. Per quanto ci riguarda dobbiamo restare umili, ma con l’idea di mettere sotto gli avversari come sempre nel nostro intendimento. Il coefficiente del match è alto come di tutto il campionato, perché sono tutte partite difficile e queste nasconde ulteriori insidie”.

Il mercato è alle spalle, e contro il Cosenza Longo potrà contare sulla presenza degli ultimi innesti arrivati nell’ultimo giorno di mercato. L’occasione è propizia al tecnico, intanto, per elogiare il lavoro della sua società: “Devo fare i complimenti al direttore Raffaele Vrenna e al club per come ha operato nella sessione di mercato in un contesto molto difficile. Mi ha dato la possibilità di elevare ulteriormente il livello con giocatore di assoluto spessore come Berra, ma anche Calvano. E portando dentro quello che ritengono il giovane più interessante del panorama, ossia Perlingieri. Sarebbe già di altra categoria, ed ha soltanto bisogno di trovare continuità. Nel complesso la squadra ora è completa con due giocatori per ruolo e l’attitudine globale verso l’obiettivo. Usciamo rafforzati dal punto di vista economico-finanziario, speriamo diventi un successo anche sul campo sul piano tecnico sportivo”.