Logo

Temi del giorno:

Furto di farmaci oncologici dalla farmacia dell’Asp di Mesoraca

Dopo i due avvenuti a giugno a Cirò Marina, la banda di criminali ha preso di mira la struttura di Campizzi

MESORACA – Nuovo furto di farmaci oncologici dalla farmacia Asp nella provincia di Crotone. Dopo i due avvenuti a giugno nel poliambulatorio dell’azienda sanitaria di Cirò Marina (per i quali è stato arrestato un uomo), la banda di criminali ha preso di mira la farmacia territoriale dell’Asp di Mesoraca. Il furto è avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 settembre. Ignoti sono penetrati da una finestra della struttura sanitaria di località Campizzi da dove hanno avuto accesso alla farmacia. Aperti i frigoriferi hanno rubato i farmaci oncologici presenti. Il danno, secondo una prima stima ammonterebbe a quasi 700 mila euro.

Modus operandi

Si tratta dello stesso modus operandi della banda di criminali che ha operato a Cirò Marina a giugno. Anche per questo le indagini sono state assegnate proprio al gruppo di carabinieri della Compagnia di Cirò Marina che si sta occupando della serie di furti di farmaci oncologici avvenuti nella struttura cirotana.  I militari dell’Arma, con la collaborazione dei colleghi della compagnia di Petilia Policastro, hanno acquisito le immagini della videosorveglianza del presidio sanitario, ma anche delle zone limitrofe per verificare movimenti sospetti. Anche se non si esclude alcuna ipotesi, si segue principalmente la pista campana considerato che a luglio i carabinieri di Cirò Marina hanno arrestato uno dei presunti autori dei furti di farmaci oncologici avvenuti nella farmacia del distretto sanitario dell’Asp di via Togliatti a Cirò Marina.

Un arresto a luglio

I Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, in sinergia con le stazioni di Napoli Stella, Poggioreale e Torre del Greco, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Roberto Conte, 61 anni, campano che deve rispondere dell’accusa di furto aggravato e continuato per i medicinali oncologici sottratti nella notte tra il 4 e 5 giugno e nella serata del 25 giugno. Le indagini, avviate dopo il primo colpo nella notte tra il 4 e il 5 giugno, hanno fatto emergere una dinamica consolidata simile a quella avvenuta nei giorni scorsi a Mesoraca: i ladri avevano forzato la porta tagliafuoco del poliambulatorio, scardinato l’armadio-frigorifero e rubato farmaci per circa 300 mila euro. Un mese dopo, nella serata del 25 giugno, è avvenuto un secondo raid: inoltre gli autori hanno raddoppiato il bottino – circa 600 mila euro – trafugando farmaci da entrambi i frigoriferi.

Disagi per i pazienti

I furti di farmaci oncologici rappresentano un vero e proprio attentati alla salute dei pazienti oncologici che, a causa di questi malviventi, devono sopportare disagi per la carenza delle medicine e sono costretti a spostarsi presso altre farmacie ospedaliere per ritirare le terapie mancanti.