L’Asp di Crotone ha deliberato il nuovo atto aziendale
L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone comunica di aver deliberato il nuovo Atto aziendale, lo strumento di programmazione che orienterà l’organizzazione e lo sviluppo dei servizi sanitari nei prossimi cinque anni.
CROTONE – L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone comunica di aver deliberato il nuovo Atto aziendale, lo strumento di programmazione che orienterà l’organizzazione e lo sviluppo dei servizi sanitari nei prossimi cinque anni. Il documento, spiega sempre la nota stampa dell’Asp, sarà ora trasmesso alla Regione Calabria per l’approvazione definitiva.
Confronto con i sindacati
L’Asp afferma ancora che “il percorso che ha portato alla delibera è stato caratterizzato da un ampio confronto e da un clima di partecipazione: dopo il parere favorevole espresso dalla Conferenza dei sindaci, il documento è stato discusso con il Collegio di direzione e con le organizzazioni sindacali, che hanno contribuito con osservazioni e proposte migliorative”.
Come si ricorderà, dopo la presentazione e l’ok dalla Conferenza dei sindaci sulla proposta di Atto aziendale, diverse sigle sindacali in rappresentanza del personale amministrativo, sanitario e dei medici, hanno sollevato, congiuntamente e singolarmente, molte osservazioni critiche su come veniva programmata e ridisegnata la sanità provinciale chiedendo allo stesso tempo un confronto urgente con la commissaria straordinaria prima dell’adozione della versione definitiva del documento e l’invio alla Regione. Critiche sollevate anche da alcuni partiti di opposizione in Consiglio regionale.
La notizia a 7 giorni dal voto
Nel comunicato stampa diffuso adesso dall’Asp si sostiene che l’Atto aziendale “è stato discusso” anche con le “organizzazioni sindacali” per migliorarlo, ma non si chiarisce quando è avvenuto il confronto tra le parti e, soprattutto, quali modifiche migliorative rispetto alla prima proposta sono state accolte nel testo dell’Atto aziendale appena deliberato e spedito a Catanzaro. In merito alla delibera sull’Atto aziendale, risaltano però subito due circostanze riconducibili ai tempi di adozione del documento e di diffusione della notizia: la prima, che potrebbe essere un caso dovuto alle procedure burocratiche di approvazione, è che il nuovo Atto aziendale arriva sette giorni prima delle elezioni regionali; la seconda, è che il comunicato stampa dell’Asp è stato diffuso curiosamente di domenica, giorno festivo, quando però le notizie nelle redazioni sono solitamente di meno e perciò quelle pubblicate hanno maggior risalto sui mezzi di informazione.
Gli obiettivi dell’Atto aziendale
Ritornando al nuovo Atto aziendale, l’Asp spiega ancora che il documento “rappresenta la carta d’identità dell’Asp di Crotone: un documento che definisce missione, valori e obiettivi strategici per garantire un sistema sanitario più moderno, inclusivo ed efficiente, capace di rispondere con maggiore precisione ai bisogni reali della popolazione”. “L’Azienda – si ribadisce nella nota – intende rafforzare la qualità dei servizi sanitari e sociosanitari, rendere più semplice e trasparente l’accesso alle cure, potenziare l’assistenza territoriale, valorizzare le professionalità e sviluppare una sanità personalizzata, attenta anche alla medicina di genere”.
La direzione dell’Asp rivendica che “alla base del nuovo Atto vi sono principi chiari e condivisi: integrazione tra ospedale e territorio, tra sanità e servizi sociali, tra pubblico e privato sociale; sostenibilità, per un uso responsabile ed efficiente delle risorse; equità, per garantire pari opportunità di accesso e cura; partecipazione, per coinvolgere cittadini, enti locali, volontariato e terzo settore; etica, trasparenza e responsabilità, come valori fondamentali del lavoro quotidiano”. “Le linee strategiche individuate – dichiara l’Asp – puntano a migliorare la qualità e la continuità delle cure, favorire l’integrazione tra servizi clinici e amministrativi per un’assistenza più efficiente, sostenere la formazione e la crescita dei professionisti, rafforzare la collaborazione con istituzioni e università e promuovere iniziative di inclusione sociale in collaborazione con il mondo del volontariato”. L’Asp di Crotone rivendica anche la “conferma inoltre” del “proprio ruolo di sede formativa e di polo di ricerca: in qualità di terzo polo del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia TD, l’Azienda collabora con l’Università della Calabria per la crescita delle competenze e la valorizzazione dei professionisti sanitari”.
Il commento del commissario Calamai
“La delibera del nuovo Atto aziendale rappresenta un passaggio decisivo per il futuro dell’Asp di Crotone – è il commento del commissario straordinario dell’Azienda sanitaria, Monica Calamai -. Non si tratta di un atto meramente amministrativo, ma di una vera e propria mappa strategica che definisce valori, obiettivi e azioni per i prossimi cinque anni. Abbiamo scelto di mettere al centro la persona, la qualità della vita e il lavoro dei professionisti, in coerenza con i principi di integrazione, equità e sostenibilità. È un documento che nasce da un ampio lavoro di ascolto e condivisione e che guarda con fiducia al futuro: costruire una sanità pubblica più vicina ai cittadini, più giusta e più capace di rispondere ai bisogni reali della comunità”.


