Azienda sanitaria
|Crotone, primi impianti di accessi venosi midline a domicilio
Avviata sperimentazione, terapie continue senza ricovero per i pazienti impossibilitati a recarsi in ospedale
L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ha avviato una sperimentazione nell’assistenza domiciliare con l’impianto di accessi venosi periferici ecoguidati midline direttamente a casa dei pazienti.
L’iniziativa, sostenuta dalla Direzione strategica guidata dal commissario straordinario Monica Calamai, è stata realizzata dal dottor Domenico Cosco, dirigente medico anestesista-rianimatore e responsabile facente funzione del servizio di anestesia e rianimazione, insieme al dottor Andrea Orlando, infermiere e referente del team accessi vascolari.
I due professionisti hanno raggiunto pazienti che, per le loro condizioni, non potevano recarsi in ospedale, garantendo l’impianto in sicurezza e in ambiente sterile. I midline permettono di proseguire le terapie in continuità, riducendo il rischio di interruzioni e di ricoveri evitabili.
L’esperienza rappresenta un passo verso un modello di assistenza più vicino al territorio, con l’obiettivo di strutturare un servizio stabile di accessi vascolari integrato con la rete ospedaliera.


