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Dramma storico su Cicco Simonetta, il caccurese che amministrò Milano

Cicco Simonetta, originario di Caccuri in Calabria, uno dei più raffinati uomini politici e diplomatici del Rinascimento italiano

Venerdì 10 ottobre, ore 21:00, all’Auditorium ‘Anna Marchesini’ di Settimo Milanese andrà in scena “Un calabrese alla corte degli Sforza: Cicco Simonetta”, dramma storico in atto unico scritto dallo scrittore crucolese Cataldo Russo.
La rappresentazione, che intreccia letture sceniche, performance teatrali e musiche rinascimentali, offrirà al pubblico un viaggio nella Milano del Quattrocento, tra intrighi di corte, passioni politiche e vicende umane.
Al centro della pièce la figura di Cicco Simonetta, originario di Caccuri in Calabria, uno dei più raffinati uomini politici e diplomatici del Rinascimento italiano. Segretario e consigliere fidatissimo dei duchi di Milano Francesco e Galeazzo Maria Sforza, Simonetta fu anche studioso, giurista e abile crittografo. Con la sua intelligenza seppe costruire un’amministrazione tra le più efficienti d’Italia, incarnando l’ideale dell’uomo di governo umanista.

Raggiunse l’apice della sua carriera quando Bona di Savoia, vedova di Galeazzo Maria e reggente per il giovane Gian Galeazzo, lo nominò segretario ducale: un incarico che gli consentì di guidare a tutti gli effetti il Ducato di Milano. Ma la sua parabola si infranse contro l’ambizione di Ludovico il Moro. Arrestato, processato e accusato di tradimento, Simonetta rifiutò di salvarsi con il pagamento di un riscatto e venne decapitato il 30 ottobre 1480 nel castello di Pavia.

Lo spettacolo, che vede la partecipazione di un ricco cast di attori e musicisti, mette in scena quasi settant’anni di storia, intrecciando la vicenda personale di Simonetta con quella della dinastia sforzesca.
Le voci recitanti, accompagnate dal canto e dalle musiche antiche, danno vita a un racconto corale che unisce il rigore storico all’emozione teatrale.
Con questa pièce Cataldo Russo costruisce un ponte ideale tra Milano e la Calabria, riportando alla memoria un personaggio straordinario eppure poco conosciuto, simbolo della capacità dei calabresi di lasciare un’impronta profonda nella grande storia italiana. Ingresso Libero. Prenotazioni: 320-2512997