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Paolo Zanarella a Crotone: in piazza Pitagora le evoluzioni musicali del pianista volante

L’esibizione di Paolo Zanarella a Crotone grazie alla stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia”

CROTONE – Tutti con in naso all’insù domenica 5 ottobre in Piazza Pitagora che si è trasformata in un palcoscenico speciale per l’esibizione volante di Paolo Zanarella, il pianista fuori posto.
Zanarella ha aperto la rassegna Crotone Autunno Insieme, con una performance che ha unito gusto scenico e sperimentazione sonora: Suoni Sospesi. Il tutto è stato realizzato grazie alla Società Beethoven Acam, nell’ambito della 45ª edizione della Stagione Concertistica “L’Hera della Magna Grecia”, con patrocinio del Comune di Crotone.
Al centro della piazza un pianoforte a mezza coda, sollevato in altezza, “fluttuava” nel vuoto come sospeso nel cielo. Al pianoforte sedeva Paolo Zanarella che ha dato vita ad un concerto sospeso tra scenografia e musica, capace di coinvolgere e meravigliare.

Pianoforte volante

Paolo Zanarella, 57 anni padovano, in da giovanissimo è stato affascinato dalla musica: da autodidatta ha iniziato a studiare pianoforte all’età di nove anni, approfondendo parallelamente lo studio degli schemi compositivi della melodia e della polifonia.
Pur non avendo conseguito titoli accademici da conservatorio, ha dedicato la sua carriera alla composizione e all’improvvisazione, puntando a una forma musicale in cui l’ascolto diventa spesso intuitivo ed emozionale. A partire dal 2009, grazie a un brevetto meccanico da lui stesso progettato, ha dato vita al progetto “Il Pianista Fuori Posto”, portando il pianoforte in luoghi inconsueti, fuori dai contesti convenzionali del teatro: piazze, spazi urbani, scenari naturali e urbani inaspettati. Tra le sue esibizioni più interessanti ricordiamo l’inaugurazione del Carnevale di Venezia suonando a diversi metri di altezza sopra il Canal Grande a Venezia, proprio davanti al campanile San Marco. Nel 2017 si è esibito al tramonto sulla torre ottagonale del Castello Svevo di Cosenza. Ha anche suonato volando sul lago Arvo di Lorica nel settembre del 2018.

Da Beethoven a Goldrake

Domenica Paolo Zanarella a Crotone ha meravigliato un migliaio di persone che hanno assistito alle sue evoluzioni musicali. La scelta del repertorio si è mossa fra note familiari e accenti inattesi: da “Für Elise” di Beethoven alle colonne sonore di Ennio Morricone, con un omaggio a Nuovo cinema paradiso, passando per Libertango di Astor Piazzolla. Non sono mancati momenti di sorpresa: brani tratti da Ufo Robot, eseguiti proprio mentre su Rai 2 andava in onda la prima puntata di Goldrake a distanza di 50 anni, e un ricordo della celebre sigla del film Happy Days.
Un’esperienza unica di immersività sonora per il pubblico, seduto o in piedi, che ha assistito a uno spettacolo fuori dagli schemi: non un semplice concerto, bensì una performance scenica, in cui la centralità del gesto – il pianoforte sospeso – ha reso protagonista anche lo spazio. L’apprezzamento è stato unanime: applausi scroscianti, fotografie, occhi rivolti verso il cielo fino all’ultimo accordo.

“E’ una sensazione molto particolare. È solo che spiegarlo è difficile, bisogna provare” ha detto Zanarella prima di sedersi al pianoforte e volare su piazza Pitagora. Il musicista padovano ha spiegato: “L’idea è nata quasi per caso. Un giorno ho messo il pianoforte sopra una gru per trasportarlo a Venezia dove bisogna trasportarlo in barca e quando ho visto il piano sospeso con la gru ho detto: lì ci manca il pianista. E da lì è nata l’idea. Ho fatto la struttura e adesso porto in giro per l’Italia questa performance. Il brano più bello suonato?  Volare di Modugno, no scherzo: tutta la musica è bella. Cerco di fare brani che piacciono e quindi non so se ci sia un brano in particolare che potrei scegliere”.