La denuncia
Sanità territoriale in crisi, denuncia del Pd: carenze e disservizi al Poliambulatorio di Mesoraca
Il Partito democratico interviene sulla situazione “preoccupante” del Poliambulatorio di Mesoraca
MESORACA – La sanità di prossimità continua a mostrare le proprie fragilità: al Poliambulatorio di Mesoraca negli ultimi due giorni, il laboratorio analisi è rimasto inspiegabilmente fermo, privando i cittadini di un servizio essenziale. Lo denuncia il Partito Democratico di Mesoraca secondo cui l’accaduto è “l’ennesima dimostrazione di una situazione di cronica inefficienza che si trascina ormai da tempo”.
Le difficoltà affondano le radici nella carenza di personale amministrativo. La critica del Pd è chiara: “E’ presente un solo addetto al servizio ticket, e quando questo si assenta per motivi di salute, l’ufficio resta chiuso, impedendo agli utenti di accedere alle prestazioni. Eppure, era stato bandito un concorso per l’assunzione di tre amministrativi, ma due dei vincitori sono stati immediatamente trasferiti alla Cittadella Regionale, senza che nessuno fosse inviato in sostituzione”.
Appena 50 dipendenti
Secondo il Partito democratico, nonostante le inaugurazioni elettorali di servizi già attivi da tempo (come quello della dialisi), la situazione del poliambulataorio di Campizzi è preoccupante. Lo si vede anche dai dai numeri: “Da oltre 120 dipendenti si è passati a poco più di 50, con una drammatica carenza di figure specialistiche fondamentali per l’assistenza territoriale: mancano ortopedici, chirurghi e oncologi. Anche il servizio di 118 risulta fortemente ridimensionato, spesso operativo senza medico e talvolta persino senza infermiere, riducendosi di fatto a un semplice servizio di trasporto, e non a un presidio di emergenza”.
Dialisi, inaugurazione elettorale
Criticità emergono anche nella nuova dialisi, presentata in campagna elettorale come fiore all’occhiello. “E’ stata inaugurata in pompa magna come un reparto nuovo di zecca, ma in realtà si è trattato solo di una ristrutturazione. Oggi, quel reparto è privo di medico e declassato a Reparto B, con conseguenze dirette sui pazienti che necessitano di cure costanti e specialistiche”.
Sicurezza inesistente
Sul fronte della sicurezza, secondo il Pd di Mesoraca, il quadro è altrettanto allarmante. Solo un mese fa si è verificato un grave furto di farmaci oncologici per un valore stimato di 750 mila euro. Un episodio che, secondo i dem, si sarebbe potuto evitare con misure minime di sorveglianza: “Un furto reso possibile da un sistema di sorveglianza inesistente, con telecamere assenti e cancello d’ingresso costantemente aperto e incustodito”.
Tutti questi episodi, denuncia il Partito Democratico, “rappresentano un quadro chiaro e preoccupante di una sanità di prossimità che non funziona”, distante dai bisogni reali delle persone e dai principi di equità territoriale che dovrebbero guidare il servizio sanitario.
Appello a Occhiuto
Nonostante la sconfitta elettorale, il Pd di Mesoraca rivolge un appello costruttivo al rieletto governatore regionale, Roberto Occhiuto: “Rivolgiamo gli auguri di buon lavoro al nuovo Presidente della Regione Calabria. Ci auguriamo che, tra le tante promesse fatte in campagna elettorale, una trovi finalmente attuazione concreta: la rinascita della sanità territoriale, e in particolare la riqualificazione del Poliambulatorio di Campizzi, che deve tornare ad essere un vero presidio di salute e di dignità per la comunità di Mesoraca e per l’intero territorio”.


