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Tartaruga marina liberata a Strongoli, Lorenza ricomincia il suo viaggio sotto una buona stella

L’esemplare di caretta caretta era stato soccorso il 10 agosto, notte di San Lorenzo

STRONGOLI – La spiaggia di Santa Focà, a Strongoli Marina, ha vissuto questa mattina un momento di emozione: la liberazione di Lorenza, una tartaruga marina della specie Caretta caretta, tornata finalmente al suo mare dopo settimane di cure presso il centro recupero tartarughe marine di Capo Rizzuto. Un evento che, forse non a caso, si intreccia con simboli e coincidenze significative, quasi a tracciare un filo tra storia, destino e natura.

Il ritrovamento e le cure

Lorenza fu trovata il 10 agosto, notte di San Lorenzo, quando le stelle cadenti attraversano il cielo portando con sé desideri e promesse. In quelle stesse acque di Strongoli, la Capitaneria di Porto di Crotone (con l’intervento della Guardia Costiera) individuò l’esemplare in difficoltà: la tartaruga presentava un grave problema alla pinna sinistra e disturbi gastrointestinali. Subito consegnata al WWF di Crotone, è stata poi trasferita al Centro Recupero Tartarughe Marine di Isola di Capo Rizzuto, dove ha ricevuto cure veterinarie specializzate.
Grazie al lavoro attento e qualificato del team del WWF di Crotone, Lorenza, dopo un percorso di riabilitazione lungo è tornata in mare. La sua storia ribadisce che le coste della Calabria non sono soltanto bellezze naturali, ma luoghi di tutela, responsabilità e speranza. Ogni tartaruga salvata, ogni animale rimesso in libertà, è una piccola scoperta: quella dell’umanità che ancora sa prendersi cura..

Dal 10 agosto al 12 ottobre: un viaggio tra simboli

La sua liberazione è avvenuta il 12 ottobre, data che nella storia segna l’approdo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo, la “scoperta dell’America”. Così, tra la notte dei desideri di San Lorenzo e il giorno delle grandi traversate, Lorenza diventa simbolo di viaggio e rinascita. Con la sua pinna ferita e il suo lento recupero, incarna lo spirito del mare che non si arrende. Come i grandi navigatori, torna al largo, verso l’infinito blu, portando con sé un messaggio potente: ogni salvataggio è un piccolo viaggio di scoperta, ogni rilascio un nuovo inizio.

La liberazione è avvenuta alla presenza dei volontari del Wwf  — Roberta Salerno, Gessica Panetta e Gianni Le Rose — e di militari della Guardia Costiera di Crotone, Maria Buonocore e Maurizio Lo Fino.  Lorenza ha solcato nuovamente le onde. E come ogni viaggiatrice che parte sotto una buona stella, Lorenza ora nuota verso il largo, con un desiderio affidato al mare.