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Longo: “Squadra contratta, ma non meritavamo di perdere. E quei gol sbagliati nel finale…”

Il commento dell’allenatore del Crotone dopo la sconfitta interna contro il Monopoli

CROTONE – La lucida analisi di non aver visto quella esposizione fluida, pulita, ma anche arrembante. Ma anche la consapevolezza di aver visto una squadra che ci ha provato, ha profuso energia e cuore fino all’ultimo assalto. E che evidentemente non avrebbe meritato il ko. Emilio Longo incassa il terzo scivolone domestico con diversi spunti che andranno analizzati nel corso della settimana.

“Se la analizzassimo sotto l’aspetto della prestazione – commenta l’allenatore – il risultato è penalizzante per noi. Il primo tempo è stato bloccato, loro hanno lavorato sottopalla, noi abbiamo provato nel secondo tempo ad essere più invasivi. E va sottolineato che la perdiamo concedendo loro soltanto un tiro in porta, che è poi quello decisivo. Negli ultimi 15 minuti abbiamo alzato l’intensità creando tre occasioni ghiotte, e in quelle circostanze devi far gol. Nel complesso è stata una partita certo non dominata ma non meritavano la sconfitta”.

Una caduta che fa male, in un contesto complesso che peraltro Longo aveva preventivato: “Sapevo che questa partita presentava delle difficoltà, e che la fame dei nostri avversari sarebbe stata la costante. Dobbiamo abituarci a sapere che ogni singola partita si porta dietro potenziali difficoltà che dobbiamo essere bravi a fronteggiare”.

Il percorso in un certo senso altalenante, con il rendimento numerico e anche prestazionale che differisce tra lo Scida e i viaggi. “Noi ci rendevamo conto prima, e ora ancora di più che il percorso è tendenzialmente virtuoso. Le nostre avversarie ci affrontano in un certo modo allo Scida, che è differente rispetto a fuori casa. Ma se devo fare una riflessione, non ci sono state neppure tante differenze rispetto a Foggia. E tra l’altro loro sono riusciti a vincere su un campo difficile come Casarano. Mi porto a casa la visione dell’ultimo periodo della partita della squadra, che p andata anche oltre i propri limiti fisici. Ce l’ha messa tutta, ma abbiamo peccato in alcune giocate e scelte, intestardendoci nel fare alcune cose più individualmente che nel collettivo. E che a conti fatti non ha dato i frutti sperati”.

Quello che è sembrata latitare, è stata soprattutto la mancanza di reazione nervosa: “La squadra è stata contratta per gran parte del primo e anche all’interno del secondo tempo. Dove abbiamo provato a fare cose diverse, ma non si è tramutato nella qualità che abbiamo espresso fino ad oggi. Di sicuro dobbiamo essere più equilibrati, capire che qualche partita ‘sporca’ può capitare e gestire meglio, assorbire momenti di negatività e portarli dalla nostra parte come accaduto spesso in queste prime dieci giornate. Mi aspetto che la squadra accetti la possibilità di non fare la partita stratosferica per vincere. Questa squadra ha nelle corde la possibilità di portare a casa partite sporche. .