Presenza del tenorm
|Parcheggio ex Sasol, aperto da settimane il cancello dell’area contaminata
Da diversi giorni l’area con Tenorm è facilmente accessibile
CROTONE – Da alcune settimane i cancelli del parcheggio dell’ex Sasol sono sempre aperti. Si tratta di una delle zone nell’area industriale che risultano contaminate da tenorm e che deve essere bonificata al più presto. Per questo a gennaio scorso ne era stato impedito l’accesso su richiesta di Arpacal dopo la misurazione dei livelli di radioattività avvenuta il 30 ottobre 2024.
Il rapporto di Arpacal
L’esito di questi esami contenuti in un report dell’agenzia regionale faceva emergere dati allarmanti perché in quel parcheggio il tenorm venne usata come materiale di riempimento del fondo stradale. Il tenorm è un materiale che aumenta la radioattività naturale se non viene gestito secondo quanto prevede la legge.
Arpacal, in quel report, spiegando che la media mondiale per la dose annua effettiva generata dal fondo radioattivo naturale sia 2,4 millisievert, nella sua relazione scrive: “Nel territorio crotonese interessato da anomalia radiometrica generata dalla presenze di scarti di lavorazione derivanti dalla industria chimica e contenenti radioattività naturale, in alcune aree del perimetro comunale si arriva a 6-7 volte il fondo naturale. Questa è la ragione per cui si considera oltre la radioattività naturale intrinseca propria del territorio, una componente della radioattività naturale impropria, cioè non tipica del luogo, ma introdotta da attività umane dedite alle trasformazioni di materie prime ricche di uranio e torio”.
Valori oltre il limite
I valori nel parcheggio dell’ex Sasol in quella relazione di ormai dieci mesi “superano nella migliore delle ipotesi di circa 3 volte il fondo naturale; le misure di concentrazione di attività di radon eseguite a circa 40 cm dal suolo, sono una ulteriore dimostrazione della presenza dei figli del radon in particolare degli isotopi del Polonio 214, 218 e 210, tutti radioattivi e con qualche pericolosità nota ai radioprotezionisti”.
Area da inibire
Arpacal ribadiva la necessità di inibire l’area di circa 7.000 mq: prescrizione assolta a gennaio 2025 con una rete metallica fatta installare dalla curatela fallimentare della società Kroton Gres 2000, che aveva rilevato la Sasol. Era stato anche inibito con un cancello l’ingresso del parcheggio.
Camion nel parcheggio
Cancello che, però, risulta aperto da alcune settimane e, da qualche giorno è stata anche notata la insolita presenza di un camion parcheggiato all’interno. Non risultano al momento comunicazioni di inizio di attività di avori di bonifica che, in questo caso, spetterebbero alla Kroton Gres 2000.


