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WWF Crotone, bilancio 2024-2025: 12 tartarughe salvate e oltre 1.200 piccoli nati

Gli esemplari provenivano da diverse località costiere della Calabria, cruciale il ruolo del Centro di Recupero Tartarughe Marine di Capo Rizzuto

CROTONE – Un anno di intenso lavoro e grandi successi per la conservazione della fauna marina nel crotonese. L’Organizzazione di Volontariato WWF Provincia di Crotone ha tracciato il bilancio delle attività svolte tra il luglio 2024 e il luglio 2025 , confermando il ruolo cruciale del Centro di Recupero Tartarughe Marine (CRTM) e dell’Acquarium di Capo Rizzuto. Grazie all’impegno dei volontari, 12 esemplari di Caretta caretta sono stati recuperati e curati , e ben 1.215 nuovi piccoli hanno raggiunto il mare dai nidi monitorati sulla costa.

Il Centro Recupero: 12 vite salvate

Durante l’annualità di riferimento, il CRTM ha gestito il recupero di 12 tartarughe marine. Gli esemplari provenivano da diverse località costiere della Calabria, tra cui Strongoli , San Leonardo di Cutro , Amendolara , Corigliano-Rossano , Le Castella , Cirò Marina , Torretta di Crucoli e Crotone.
Ogni intervento ha richiesto primo soccorso, trasporto sanitario e cure veterinarie specialistiche. Per i casi più complessi, sono stati effettuati viaggi verso la Clinica dell’Università di Bari, grazie alla convenzione per interventi chirurgici specifici. Al termine del percorso di cura, tutte le tartarughe sono state rilasciate nel loro tratto di mare di provenienza.
Queste operazioni sono state possibili grazie alla collaborazione con la Provincia di Crotone e al supporto scientifico di figure chiave come il dott. Giuseppe Bruno, direttore sanitario del centro, e la dott.ssa Stefania Giglio del Centro di Recupero di Montepaone.

La stagione dei nidi: 1.215 nuovi nati

Il risultato più importante è stato il numero totale di piccoli andati a mare: 1.215 nuove tartarughe che hanno iniziato il loro viaggio grazie al monitoraggio costante e alle attività di sensibilizzazione rivolte a bagnanti e turisti. Le attività svolte hanno garantito la piena operatività del CRTM e dell’Acquarium , rafforzando il loro ruolo di punto di riferimento regionale per la conservazione della specie

I nidi monitorati

Parallelamente all’attività di recupero, la stagione di nidificazione 2025 è stata particolarmente fruttuosa. Il WWF Crotone ha gestito e monitorato 20 nidi di Caretta carettadistribuiti lungo il litorale tra Cutro, Crotone, Strongoli, Cirò Marina, Cariati, Simeri Mare e Roccelletta di Borgia.

 Nidi traslocati

Per garantire la sicurezza delle uova, 5 nidi sono stati traslocati dai volontari del Wwf Crotone a causa del rischio di sommersione o altre criticità. Le misure di protezione, che includevano pali di castagno, reti anti-scavo e cartellonistica, si sono rivelate efficaci. I nidi traslocati hanno mostrato una percentuale media di schiusa dell’81,7%, un dato in linea con gli standard regionali.