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Un calendario benefico per raccogliere fondi da destinare alle famiglie disagiate

La tematica del disagio giovanile oggetto dei dodici mesi del calendario

Una nobile iniziativa che si rinnova. E che trova la sponda di una città che grazie al contributo riesce a rendere possibile. Si tratta del calendario benefico che da otto anni l’associazione ‘ForzaCrotoneAlè’ presieduta da Piero Pili e Claudio Regalino porta avanti con successo. E che si aggiorna anche per il 2026. Una realizzazione speciale per una vendita speciale, con una raccolta fondi da destinare in beneficenza per le famiglie disagiate del territorio.

“Anzitutto ci tengo a ringraziare la Confcommercio per l’ospitalità e il contributo che fornisce da anni – spiega Piero Pili -. Poi ringraziamo Ilaria Cordua per l’apporto grafico e naturalmente colui che ha realizzato il calendario, ovvero Cristiano Iorfida, fumettista crotonese che ha realizzato un lavoro davvero importante. Si tratta di un fumetto che accompagna da gennaio a dicembre e rappresenta il percorso di un ragazzo crotonese, seppure con un nome straniero, che vive il disagio della nostra città. La costrizione di dover emigrare, chi per studio chi per lavoro. E dunque le disavventure che si vivono. Ed è la tematica che andremo ad affrontare nella prossima edizione del premio Razionale, preceduta sempre da quella proposta col calendario di beneficenza”.

Il disagio giovanile è uno dei tempi più caldi e attuali del territorio, che l’associazione tiene sempre a mente e promuove con iniziative come quella del calendario. “Siamo a conoscenza di questo fenomeno – sostiene Regalino – di molti giovani che lasciano la città e non vi fanno più ritorno perché non ci sono le possibilità per mettere in pratica le proprie idee e competenze. Noi cerchiamo di stare vicini a loro, sperando di poter cambiare il destino di alcune situazioni”.

Sono 1000 le copie messe a disposizione, che saranno presenti in diversi negozi e scuole della città. “Nel corso di questi anni abbiano raccolto oltre 15 mila euro che abbiamo destinato attraverso buoni spesa alle famiglie disagiate. Fortunatamente il progetto prosegue con successo, grazie al supporto e contributo della città. E speriamo che anche questa raccolta produca gli stessi risultati”.