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Crotone, allarme Ona: Riga e Cantafora sollecitano Centro oncologico

I consiglieri comunali tornano sulla proposta di un hub sanitario regionale: “La salute priorità assoluta”

CROTONE – I nuovi dati diffusi dall’Osservatorio nazionale amianto (Ona) confermano una realtà che da tempo preoccupa la comunità crotonese: i livelli di inquinamento riscontrati nei pazienti oncologici del territorio restano molto elevati.

Un quadro, quello tracciato dall’Ona, che, spiegano i consiglieri comunali di Crotone Salvo Riga e Anna Maria Cantafora, “impone una riflessione seria e immediata da parte di tutte le istituzioni competenti”.

Secondo i due consiglieri, l’analisi condotta dall’Osservatorio, frutto anche della collaborazione di cittadini e associazioni locali, “fa emergere con chiarezza le conseguenze di anni di incuria ambientale, ritardi nelle bonifiche e mancanza di interventi strutturali”. “La salute dei cittadini è un diritto fondamentale e va tutelata con ogni mezzo”, sottolineano Riga e Cantafora.

La proposta: un Centro Oncologico d’Eccellenza a Crotone

Proprio per dare una risposta concreta a questa emergenza, i due consiglieri ricordano di aver promosso una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Crotone, con la quale si chiede l’istituzione di un Centro oncologico d’eccellenza.
La struttura, nelle intenzioni dei proponenti, dovrebbe servire non solo la città, ma diventare un punto di riferimento regionale, con particolare attenzione ai territori della Zona Sin Crotone–Sibari, tra i più colpiti dall’inquinamento industriale e da patologie oncologiche.

“Un hub di questo tipo rappresenterebbe un atto di giustizia verso i cittadini che da troppi anni affrontano, spesso in solitudine, il dramma della malattia oncologica”, spiegano Riga e Cantafora.
“Garantire cure e assistenza specialistiche senza dover lasciare la propria area di residenza significa restituire dignità e fiducia nel sistema sanitario pubblico”.

Verso un Comitato promotore cittadino

I due consiglieri annunciano inoltre la nascita di un Comitato promotore cittadino, aperto a cittadini, associazioni, professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di sostenere in modo unitario la richiesta del Centro Oncologico regionale.

“Non si tratta di un’iniziativa politica o elettorale – precisano – ma di una necessità concreta e urgente per la nostra comunità e per l’intera Calabria”.

“La salute deve restare la priorità assoluta”

Per Riga e Cantafora, i dati Ona devono rappresentare “un campanello d’allarme che non può essere ignorato”. “La salute dei cittadini – concludono – deve essere, e restare sempre, la priorità assoluta”.