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Piscina, Comune Crotone furioso: “Chiederemo la risoluzione in danno”

L’ente, irritato per la chiusura dell’impianto, annuncia azioni legali

CROTONE – La Rari Nantes Auditore annuncia il recesso dalla convenzione e chiude la piscina, il Comune ribatte annunciando a sua volta l’avvio della risoluzione della convenzione in danno al concessionario della gestione dell’impianto.
L’irritazione dell’Ente è arrivata ai massimi livelli dopo settimane di tolleranza, e tentativi di mediazione. “Con nota pervenuta ieri – si legge nella nota -, la mandataria del raggruppamento di associazioni concessionarie della piscina olimpionica ha “comunicato il recesso” dal rapporto concessorio e contestualmente comunicato la “risoluzione dal rapporto per eccessiva onerosità”, addebitando responsabilità alla società mandante, nonché al Comune in base a non ben precisate condotte, ritenendosi per l’effetto esente da ogni responsabilità. Nella mattinata ha proceduto a chiudere l’impianto”.

“Atto unilaterale e arbitrario”

“L’amministrazione – continua il ragionamento – considera l’atto unilaterale totalmente arbitrario e fuori dal perimetro normativo e convenzionale che regolamenta i rapporti fra il Comune di Crotone e l’Ati Blu Dea e foriero di gravi responsabilità. Da tempo, a fronte dei notori contrasti interni fra le associazioni componenti il raggruppamento, l’ente, pur consapevole del grave danno d’immagine perpetrato ai danni dell’ente e della collettività in ragione del comportamenti tenuti dai gestori dell’impianto, ha tentato di scongiurare l’epilogo di una chiusura del rapporto con l’ATI concessionaria”.

Risoluzione in danno

L’amministrazione entra nello specifico e valuta azioni. “Oggi l’ente, a tutela del superiore interesse pubblico, ritiene necessario ristabilire l’ordine naturale delle cose. Per tale ragione l’amministrazione ha richiesto al dirigente competente di avviare, nel puntuale rispetto dei modi e dei termini definiti dalla convenzione che regolamenta i rapporti fra le parti, un procedimento di risoluzione in danno nei confronti del concessionario. L’amministrazione respinge ogni addebito in ordine alle responsabilità strumentalmente addotte  – conclude – e tutelerà in ogni sede le proprie ragioni”.

Piscina Crotone, prospettive con la Fin

Contestualmente questa mattina stessa il vicesindaco Cretella e l’assessore allo sport Bossi hanno preso contatti con il presidente del comitato regionale per la Calabria della FIN Alfredo Porcaro il quale ha immediatamente mostrato sensibilità e attenzione verso la problematica, fornendo disponibilità ad un incontro entro le prossime ore al fine di individuare una soluzione che possa scongiurare la chiusura dell’impianto.