Appello al sindaco
|Associazioni di categoria Crotone: preoccupati per stallo al Comune
Confindustria, Ance, Confcommercio e Confartigianato senza dirlo chiaramente auspicano che Voce ritiri le dimissioni
CROTONE – A dieci giorni dal termine utile per ritirare le dimissioni, arrivano da parte delle associazioni di categoria messaggi rivolti al sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che in pratica chiedono che il primo cittadino ritorni sui suoi passi. Confindustria Crotone, Ance Crotone, Confcommercio Crotone e Confartigianato Crotone hanno espresso in una nota congiunta “grande preoccupazione per la situazione di incertezza amministrativa determinatasi nel Comune di Crotone”.
Ricordiamo che il sindaco Voce si è dimesso lo scorso 28 ottobre a causa dell’aggressione compiuta nei confronti di un consigliere comunale, Vincenzo Ioppoli, nel corso di una riunione sul progetto di creare degli alloggi di residenza popolare in via Israele nel quartiere di Tufolo. Entro il 17 novembre le dimissioni possono essere ritirate. In caso di conferma la guida del Comune di Crotone passerà ad un commissario prefettizio in attesa delle elezioni di primavera 2026
Le associazioni di categoria di Crotone: momento delicato
Secondo le associazioni di categoria l’attuale fase di stallo giunge in un momento “particolarmente delicato per il tessuto economico e sociale della città”, nel quale erano in corso “progetti strategici che avrebbero inciso sullo sviluppo economico territoriale”. “È opportuno – si legge nel comunicato – dare al mondo delle imprese certezze sull’attuazione degli interventi programmati e sul rispetto dei tempi e dei finanziamenti previsti. L’impossibilità di un’azione amministrativa stabile mette a repentaglio la fiducia degli operatori economici, dei cittadini e degli investitori”.
Settore produttivo pronto a collaborare con il Comune
Le organizzazioni di categoria di Crotone sottolineano inoltre “la necessità di garantire il mantenimento degli impegni pregressi, la trasparenza del processo decisionale e il coinvolgimento delle parti economiche nella programmazione”.
“Le imprese, i commercianti, gli artigiani e gli operatori dei servizi – prosegue la nota – sono pronti a collaborare con l’amministrazione per assicurare che la città non perda slancio e opportunità”.
Le associazioni di categoria di Crotone non lo dicono chiaramente, ma fanno intendere che vorrebbero che il sindaco ritirasse le dimissioni: “Non vorremmo essere costretti a subire un blocco amministrativo – conclude la nota – che rischierebbe di compromettere tutto il tessuto produttivo, il nostro impegno, il nostro lavoro e il nostro sacrificio”.



