Politica
|Dimissioni Voce, la maggioranza: ci ripensi. Intanto Ioppoli presenta querela
Da 18 consiglieri l’appello al sindaco Voce di ripensarsi: “serve una guida forte”
CROTONE – A poco più di una settimana dalla scadenza del termine entro cui il sindaco Vincenzo Voce può ritirare le proprie dimissioni, si moltiplicano le prese di posizione. Ricordiamo che il sindaco si è dimesso lo scorso 28 ottobre a causa dell’aggressione compiuta nei confronti di un consigliere comunale, Vincenzo Ioppoli, nel corso di una riunione sul progetto di creare degli alloggi di residenza popolare in via Israele nel quartiere di Tufolo. Entro il 17 novembre le dimissioni possono essere ritirate. In caso di conferma la guida del Comune di Crotone passerà ad un commissario prefettizio in attesa delle elezioni di primavera 2026.
Venerdì 7 novembre è stata una giornata ‘cruciale’ cominciata con l’endorsment delle associazioni di categoria che hanno auspicato il ritorno di Voce per evitare il blocco amministrativo in un momento delicato per la città. Immediata la replica dei consiglieri di opposizione, che hanno espresso la loro contrarietà sostenendo che un eventuale commissariamento del Comune, a pochi mesi dalle elezioni, non comporterebbe un blocco dell’attività amministrativa.
Ioppoli ha depositato la denuncia
In tarda serata, alle 20:29, il consigliere Ernesto Ioppoli ha annunciato di aver presentato la denuncia contro il sindaco per l’aggressione: “Per dovere di informazione – ha scritto Ioppoli – mi corre l’obbligo di comunicare che, in data odierna (giorno 7 novembre, ndr) lo Studio Legale Ioppoli del foro di Catanzaro, nella persona dell’avvocato Settimio Ioppoli, ha provveduto, per mio conto, a depositare una denuncia-querela nei confronti dell’ing. Vincenzo Voce presso la Procura della Repubblica di Crotone per i fatti risalenti al 27/10/2025”.
Fiducia al sindaco Voce da 18 consiglieri
Poco dopo, alle 21:33, i consiglieri comunali di maggioranza hanno inviato una nota con cui hanno ribadito la fiducia a Voce, chiedendogli di tornare sui suoi passi. La lettera, firmata da diciotto consiglieri. La nota è firmata da diciotto consiglieri: Paolo Acri, Danilo Arcuri, Domenico Ceraudo, Vincenzo Familiari, Alessia Lerose, Paola Liguori, Domenico Lo Guarro, Fabio Manica, Fabiola Marrelli, Antonio Mazzei, Antonio Megna, Mario Megna, Floriana Mungari, Antonella Passalacqua, Ginetta Tallarico, Dalila Venneri, Giada Vrenna e Pier Francesco Vrenna, che invitano il primo cittadino a “riconsiderare la propria decisione e confermare il suo impegno alla guida dell’Amministrazione”.
Le motivazioni della maggioranza
Nel documento, i consiglieri spiegano che “i giorni susseguenti alle dimissioni del sindaco sono stati oggetto di un confronto approfondito sulla situazione politica e amministrativa”, evidenziando come la decisione di Voce “abbia suscitato una forte e diffusa preoccupazione non solo all’interno della maggioranza, ma anche tra i cittadini, le categorie economiche e produttive, le associazioni e gli organismi del territorio”.
Il gruppo consiliare sottolinea che “numerose e qualificate voci si sono levate in questi giorni a sottolineare quanto sia importante garantire continuità amministrativa e stabilità politica in un momento delicato che richiede visione, concretezza e capacità di governo”.
I risultati del mandato amministrativo
Il documento ricorda che “al momento dell’insediamento dell’amministrazione, la città si trovava in una condizione difficile”, e rivendica i risultati raggiunti: “Oggi la città è profondamente diversa: sono stati realizzati interventi concreti di riqualificazione urbana e infrastrutturale, si è data nuova linfa ai servizi pubblici e alle politiche sociali, con attenzione ai cittadini più fragili, è stato avviato un profondo processo organizzativo della macchina comunale e si è investito in progetti di sviluppo economico, turistico e culturale”.
I consiglieri insistono: “Interrompere questo percorso significherebbe disperdere il lavoro svolto, bloccare progetti già finanziati e mettere a rischio processi futuri ed in via di definizione” e per questo chiedono a Voce:
L’appello all’unità e alla responsabilità
Pur evitando di entrare nel merito delle dimissioni del sindaco Voce, i firmatari del documento lasciano intendere di voler attendere chiarimenti: “Il tempo saprà chiarire fatti e circostanze. Il sindaco, nel corso del suo mandato, ha dimostrato di essere una guida forte e determinata, capace di affrontare con equilibrio e fermezza le sfide più complesse. Oggi, più che mai, la città ha bisogno di una guida forte, capace di garantire continuità, stabilità e visione per il futuro”.
La maggioranza invita anche i gruppi di minoranza a collaborare: “Rivolgiamo un invito al dialogo e alla collaborazione anche alla minoranza. In questa fase conclusiva del mandato amministrativo crediamo che sia possibile trovare un terreno comune di confronto su questioni prioritarie per la città, superando logiche di contrapposizione e mettendo al centro l’interesse collettivo”.
Fiducia e continuità amministrativa
Il messaggio finale dei consiglieri è chiaro: “Siamo convinti che la responsabilità verso la comunità imponga a tutti un passo in avanti, un gesto di unità e di rispetto istituzionale. Solo così si potrà accompagnare la città, in modo ordinato e costruttivo, fino alla conclusione naturale del mandato e alla successiva consultazione elettorale”.
Infine, la maggioranza ribadisce la propria posizione: “Il nostro impegno resta quello di proseguire il lavoro iniziato, portare a compimento i progetti avviati e continuare a costruire, giorno dopo giorno, una città più moderna, solidale e vivibile. Per questo, riconfermandogli la nostra fiducia, chiediamo al sindaco di restare al fianco della sua squadra e della comunità che in questi anni ha creduto nella sua visione e nel suo operato”.




