Logo

Temi del giorno:

Catanzaro capitale della pediatria d’urgenza: successo per il congresso Simeup

Oltre 500 professionisti da tutta Italia per tre giorni di confronto su scienza, formazione e umanità

Oltre 500 medici, infermieri e specializzandi da tutta Italia hanno partecipato al XIX Congresso Nazionale SIMEUP, ospitato a Catanzaro presso l’Università “Magna Graecia”.
Per tre intense giornate, la città è diventata la capitale della pediatria d’urgenza italiana, accogliendo professionisti, istituzioni e relatori di altissimo livello.

La presidente nazionale Stefania Zampogna, direttrice della Pediatria dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone, ha sottolineato: “Ogni attimo, in emergenza pediatrica, può fare la differenza. Il bambino deve sempre essere al centro della nostra azione. Il tempo dedicato alla formazione e al confronto è un investimento sul futuro dei nostri bambini.”

Collaborazione con i pediatri di Gaza

Le sessioni scientifiche hanno affrontato i temi più attuali dell’urgenza pediatrica: gestione delle emergenze dall’età neonatale all’adolescenza, urgenze nei bambini con patologie complesse, tutela dei minori vittime di violenza e cooperazione internazionale.
Proprio su quest’ultimo tema, la SIMEUP ha avviato un progetto di collaborazione con i pediatri di Gaza, volto a condividere esperienze e programmi formativi, costruendo ponti di conoscenza e solidarietà.

Momento di forte impatto emotivo è stato l’intervento di Elena Bonato, infermiera dell’Azienda Ospedaliera di Padova e collaboratrice di Emergency: “Ci sono luoghi dove l’emergenza non è un evento, ma la quotidianità. Lì ho visto l’orrore e la speranza convivere nello stesso sguardo di un bambino.”

Riconoscimenti, giovani talenti e formazione

Grande partecipazione anche per la tavola rotonda condotta dal giornalista Massimo Razzi, dedicata al tema “Vivere e lavorare al Pronto Soccorso: dalle notizie di stampa alla realtà dei fatti”, che ha visto confrontarsi esperti come Pasquale Di Pietro, Luigi Titomanlio, Liviana Da Dalt e Claudia Bondone, offrendo una riflessione autentica sulla quotidianità del lavoro in emergenza pediatrica.

I vincitori del Clinical Games

Tra i momenti più attesi, la premiazione dei Clinical Games 2025, curata da Jacopo Pagani (Ospedale Sant’Andrea – Sapienza, Roma).
Quest’anno il primo posto è stato conquistato dal team dell’Università di Padova, seguito dalle squadre dell’Università di Roma “La Sapienza” e dell’Università di Palermo.
Una gara di competenze e prontezza, che ha premiato i giovani specializzandi più capaci nella gestione delle emergenze pediatriche e ha sottolineato l’importanza della formazione pratica e del lavoro di squadra. I nostri giovani – ha evidenziato Zampogna – sono il cuore pulsante della SIMEUP. La loro energia e la loro curiosità rappresentano il futuro della pediatria d’urgenza.”

Il riconoscimento al maestro della Pediatria d’Urgenza

Tra i momenti più significativi, la lectio magistralis del professor Antonio Urbino, past president nazionale SIMEUP e già direttore del Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
Al termine, Urbino ha ricevuto il titolo di “Gran Maestro della Pediatria d’Urgenza”, per la sua lunga attività di formatore, il costante spirito di innovazione e le qualità umane riconosciute da tutta la comunità pediatrica italiana.

Catanzaro protagonista della sanità italiana

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il rettore dell’Università “Magna Graecia” Giovanni Cuda, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il sub commissario alla Sanità Ernesto Esposito, e numerose autorità sanitarie e istituzionali.
Tutti hanno sottolineato come l’evento rappresenti un motivo di orgoglio per la Calabria e un segnale di crescita per la sanità del territorio.