Prima seduta del Consiglio regionale della Calabria: Cirillo presidente
Sergio Ferrari unico rappresentante crotonese, possibile capogruppo Forza Italia.
Il Consiglio regionale della Calabria, riunitosi martedì 11 novembre a Palazzo Campanella, ha tenuto la sua prima seduta dopo le elezioni del 5 e 6 ottobre scorsi. L’Assemblea, in apertura dei lavori, ha proceduto alla surroga dei consiglieri nominati assessori e alla presa d’atto delle dimissioni di Wanda Ferro, che continuerà a ricoprire l’incarico di sottosegretario all’Interno.
Tra i nuovi ingressi figurano i forzisti Antonio De Caprio e Piercarlo Chiappetta, subentrati rispettivamente a Gianluca Gallo e Pasqualina Straface; per Fratelli d’Italia entrano Daniela Iiriti e Filippo Pietropaolo, che sostituisce Antonio Montuoro dopo le dimissioni di Ferro; per la Lega, invece, Giampaolo Bevilacqua prende il posto di Filippo Mancuso, presidente uscente del Consiglio.
Laghi: mettere al centro la dignità delle persone
A presiedere l’assise è stato il consigliere anziano Ferdinando Laghi, che ha aperto i lavori con un discorso fortemente improntato ai temi dell’inclusione e della dignità personale: “Quando è stato reso noto che avrei avuto l’onore e la responsabilità di presiedere questa seduta di insediamento – ha detto – ho ricevuto molte parole di incoraggiamento e di stima. Tra queste, una telefonata mi ha colpito in modo particolare. A chiamarmi è stato un avvocato, una persona con disabilità che con gentilezza e con forza mi ha chiesto solo una cosa, di ricordare in quest’aula le persone con disabilità. Questa richiesta, semplice, ma profonda, mi ha fatto riflettere. Mi è sembrato un promemoria per tutti noi, un invito a non dimenticare che ogni scelta, ogni legge, ogni atto che approveremo deve tenere sempre al centro la dignità della persona”.
L’esordio di Ferrari a Palazzo Campanella
In questa nuova legislatura, il territorio crotonese sarà rappresentato da un solo consigliere: Sergio Ferrari, primo eletto nella circoscrizione Centro per Forza Italia. Il suo nome circola con insistenza come possibile capogruppo azzurro a Palazzo Campanella, ruolo che rafforzerebbe il peso politico della provincia di Crotone in seno all’Assemblea. “Emozione e responsabilità, questi i sentimenti che mi hanno accompagnato in questa giornata – ha scritto Ferrari sui suoi social – Nutrirò questi sentimenti, con l’unica ricetta che ho sempre applicato nel mio agire politico ed amministrativo: impegno e lavoro“
L’ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Calabria
Nel corso della seduta è stato eletto l’Ufficio di Presidenza: Salvatore Cirillo (FI), alla carica di presidente. I vice presidente sono: Giacomo Crinò (Occhiuto presidente) e Giuseppe Ranuccio (Pd), mentre i due segretari questori sono Luciana De Francesco (FdI) e Ferdinando Laghi (Tridico Presidente).
Le congratulazioni del presidente Occhiuto
“Congratulazioni a Salvatore Cirillo, eletto alla presidenza del Consiglio regionale della Calabria, ai vicepresidenti Giamoco Crinó e Giuseppe Ranuccio, e ai segretari-questori Luciana De Francesco e Ferdinando Laghi”. Lo ha detto il presidente Roberto Occhiuto che ha poi aggiunto: “A tutti i consiglieri e le consigliere, di maggioranza e di opposizione, rivolgo l’augurio di buon lavoro, nella certezza che l’Assemblea legislativa calabrese proseguirà con rinnovato slancio l’opera riformatrice avviata negli ultimi anni, in un clima di collaborazione tra le diverse forze politiche, per il bene dei cittadini e dei nostri territori”.
Tridico: opposizione dura in Consiglio regionale
Sul fronte dell’opposizione, l’europarlamentare Pasquale Tridico ha ribadito l’intenzione di costruire un fronte unitario: “Sarà un’opposizione compatta, dura, serrata, nell’esclusivo interesse dei calabresi. Prima della riunione del Consiglio regionale ci siamo incontrati per fare il punto con tutti i consiglieri di minoranza, a cui ho proposto di costituire un intergruppo, che coordinerò, proprio allo scopo di dare impulso ad una opposizione coesa”.
Tridico ha poi aggiunto: “Responsabilmente sento l’esigenza di organizzare un fronte comune composto da tutte le forze politiche del campo progressista che hanno riconosciuto in me la leadership politica e che all’unanimità hanno approvato questa piattaforma politica. Tutto questo prima di decidere il mio futuro, che comunicherò prima della scadenza prevista dei trenta giorni disponibili dalla proclamazione. In questo lasso di tempo non percepirò alcun emolumento: questa mattina ho depositato la rinuncia a compensi e indennità previsti per i consiglieri regionali della Calabria”.


