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Legambiente Sila denuncia il degrado all’ingresso della scuola Rota

Il circolo ambientalista chiede un intervento urgente prima della Festa dell’Albero del 21 novembre: “I bambini meritano un ingresso decoroso”

SAN GIOVANNI IN FIORE – Legambiente Sila lancia l’allarme sul degrado all’ingresso della Scuola dell’infanzia e primaria S. Rota a San Giovanni in Fiore. “La foto che circola parla da sola: incuria e sporcizia davanti a un edificio che dovrebbe essere simbolo di educazione e cura”, sottolinea il presidente onorario del circolo, Giannetto Alessio.

Quanto mostrato, spiega Alessio, “rappresenta il peggior modo di evidenziare i comportamenti quotidiani: un esempio che non ci eleva come cittadini responsabili e custodi dei nostri spazi e dei servizi pubblici, che appartengono a tutti”.

“Immagini del genere non rispecchiano certo i valori e i messaggi educativi che ogni giorno i bambini della scuola ricevono dai loro insegnanti”, continua Alessio. “Mostrano invece una cattiva abitudine a considerare come normale ciò che normale non dovrebbe essere”.

Don Luigi Ciotti ricorda spesso che “dovremmo indignarci contro ogni ingiustizia”. Legambiente vuole farsi portavoce di tutti quei cittadini che “non accettano che uno scempio del genere possa rappresentare la porta d’ingresso di una scuola”.

Anche la sindaca Rosaria Succurro, che spesso segue da vicino i lavori pubblici indossando l’elmetto antinfortunistica, potrebbe chiedersi: “Quando ha postato video e immagini dei lavori della scuola, ha forse usato un ingresso diverso per non accorgersi del degrado presente?”

Legambiente lancia quindi un appello alla sindaca e a tutta la Giunta comunale: “Il 21 novembre 2025, nel cortile del Plesso Rota, si svolgerà la Festa dell’Albero. Auspichiamo che, in vista della visibilità dell’evento, l’ingresso della scuola possa tornare decoroso, per i bambini, per il quartiere e per tutta la comunità”.

Quest’anno, inoltre, ricorre il trentennale della Festa dell’Albero promossa da Legambiente, “un’occasione speciale per dimostrare concretamente che prendersi cura della città significa volerne davvero bene”.