Raccolta dei rifiuti
|Crotone, Tari 2025 in calo rispetto alla media regionale
Il nuovo rapporto di Cittadinanzattiva registra una riduzione della tariffa, mentre in Calabria cresce dell’1,2%
CROTONE – Il Rapporto 2025 dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva rileva in Calabria un aumento della spesa media per la gestione dei rifiuti, che passa da 348 a 353 euro a famiglia (+1,2%). Reggio Calabria si conferma il capoluogo più costoso con 484 euro, mentre Vibo Valentia resta il più economico con 266 euro. Catanzaro sale a 279 euro (+5,3%) e Cosenza registra una lieve diminuzione a 349 euro (-0,7%).
A Crotone la Tari scende da 393 a 384 euro, con una riduzione del 2,2% rispetto al 2024. Il dato colloca il capoluogo in una fascia intermedia tra i valori regionali, superiore alla media calabrese ma inferiore alle tariffe applicate a Reggio Calabria. Nel complesso, 95 capoluoghi italiani registrano aumenti tariffari, mentre solo 14 registrano un calo.
I dati ufficiali sulla raccolta differenziata contenuti nel rapporto si riferiscono al 2023, anno in cui Crotone presenta una percentuale del 26,6%, la più bassa tra i capoluoghi calabresi. Dagli aggiornamenti pubblicati sul sito della società di gestione Akrea risulta che nel mese di ottobre 2025 la differenziata ha raggiunto il 41,20%, con una media annuale pari al 38,54%.


