Naufragio Cutro, la mostra a Settimo Milanese sarà conclusa da un reading poetico
Venti autori parteciperanno all’iniziativa per ricordare le vittime della tragedia di Cutro
Sarà conclusa da un reading poetico la mostra fotografica sul naufragio di Steccato di Cutro allestita nella biblioteca comunale “Caronni” di Settimo Milanese, con le foto del direttore de il Crotonese, GiuseppePipita primo giornalista arrivato sulla spiaggia di Steccato la mattina della tragedia. Dal 15 di novembre è stata ospitata alla biblioteca comunale di Settimo Milanese su iniziativa della Pro loco di Settimo Milanese e dell’associazione la Nave di Ulisse con il patrocinio del comune lombardo. A volerla a Settimo è stato in particolare Cataldo Russo, scrittore di origine crotonese che vive nel comune lombardo.
La mostra “I sogni attraversano il mare” è stata realizzata dal giornale il Crotonese in occasione del primo anniversario della strage di migranti avvenuta a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, causata dal naufragio del caicco Summer Love e costata la vita a 94 persone.
Una mostra per non dimenticare
La mostra “I sogni attraversano il mare” è stata realizzata dal giornale il Crotonese in occasione del primo anniversario della strage di migranti avvenuta a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, causata dal naufragio del caicco Summer Love e costata la vita a 94 persone.
Sono proprio 94 fotografie, tante quante le vittime, quelle messe in mostra. Le immagini raccontano ogni fase di quel drammatico naufragio: dal recupero dei corpi al riconoscimento, dall’allineamento delle bare nel Palamilone di Crotone fino all’arrivo tardivo delle autorità di governo ed alle manifestazioni contro le politiche europee sul fenomeno dell’immigrazione.
Il relitto, il diario di bordo e la memoria
Insieme alla mostra sul naufragio di Cutro, nella biblioteca di Settimo Milanese è esposta anche una teca con frammenti autentici del relitto, realizzata su idea della bottega solidale di Càrcare (Liguria). In viaggio con la teca c’è il commovente diario di bordo KR46M0, identificativo assegnato a una delle vittime simbolo della tragedia: KR per Crotone, m per maschio, 46 come numero della vittima, 0 per l’età (un neonato).
L’inaugurazione della mostra a Settimo Milanese
L’inaugurazione si è aperta con una descrizione di Steccato di Cutro e con la lettura della poesia “Da Smirne a Cutrona” del poeta Alfredo Panetta, accolta dal pubblico in un silenzio carico di emozione.
Presenti il sindaco di Settimo, Fabio Rubagotti, la vicesindaca e assessora alla cultura Sara Santagostino, il presidente della Pro Loco Lino Aldi e l’associazione socioculturale La Nave di Ulisse, co-organizzatrice dell’evento.
Quei sogni rimasti sulla spiaggia di Steccato
Il direttore de il Crotonese, Giuseppe Pipita, giunto appositamente da Crotone a Settimo, ha ricostruito con precisione e intensità tutte le tappe di quella dolorosa vicenda: dal recupero dei corpi alla cerimonia funebre, fino alla presenza delle autorità, cui la popolazione non chiese servizi o infrastrutture, ma giustizia.
“Il titolo “I sogni attraversano il mare” – afferma Pipita – vuole sottolineare che donne, uomini e bambini sono fuggiti da regimi autoritari per inseguire una vita dignitosa e libera, trovando però muri e respingimenti. Sulla spiaggia di Steccato sono arrivati soltanto i loro sogni – spiega il direttore – perché le politiche italiane ed europee continuano a chiudere le frontiere, ad alzare muri contro chi cerca diritti”.
I ritardi nei soccorsi
Una tragedia quella di Steccato di Cutro che non può essere attribuita solo al mare, ma anche al ritardo con cui sono scattate le operazioni di soccorso considerato che il caicco Summer Love venne avvistato la notte del 25 febbraio, ma nessuno andò in suo soccorso.
Parlando nella biblioteca di Settimo Milanese, il direttore Pipita, ha ricordato che è in corso un processo contro sei militari di Guardia di Finanza e Capitaneria di porto, ma anche che c’è una politica di respingimento da parte del governo: “L’indagine non riguarda il livello politico, ma se si fosse scelta la politica dell’accoglienza invece di alzare muri, creare paure e timori oggi non staremmo a contare i morti. Dalle carte del processo emerge quella che lo stesso pm chiama negligenza da parte dei militari che hanno gestito l’evento di Cutro, una negligenza che non si era mai vista prima in occasioni di altri sbarchi o approdi di migranti che erano sempre stati intercettati e soccorsi. A Cutro il 26 febbraio 2023 questo non è accaduto”.
Reading poetico del 29 novembre
La mostra sul naufragio di Cutro sta viaggiando in tutta Italia per volontà di cittadini, associazioni e amministrazioni che non vogliono lasciare che la memoria di questa tragedia scivoli nell’oblio.
La mostra chiuderà sabato 29 novembre, ma nella stessa occasione, dalle 10 alle 13 all’interno della Biblioteca di Settimo Milanese, si terrà un reading poetico dedicato ai naufragi in mare, con la partecipazione di oltre circa 20 autori: Giuseppe Carlo Airaghi, Maurizio Bernardi, Paola Caronni, Massimiliano Di Clemente, Angelo Gaccione, Giuseppe La Scala, Angela Maggioni, Cosimo Natoli, Alfredo Panetta, Carlo Penati, Pippo Puma, Antonio Ricci, Carlo Riva, Cataldo Russo, Rosa Vania.
Leggeranno alcuni componimenti: Fabrizio Masseroni, Giovanna Piccicuto, Flavio Piubello, Matteo Tubazio.
Sarà un momento di riflessione collettiva per ricordare le vittime e dare voce, attraverso la poesia, a ciò che il mare non ha restituito.


