Agenda Urbana
|Affidati i servizi tecnici per i 24 alloggi sociali di via Israele
Nuovo passo del Comune nel progetto di rigenerazione urbana a Tufolo–Farina contro la volontà del Comitato di quartiere
CROTONE – Il Comune di Crotone ha compiuto un nuovo passo nell’ambito del contestato programma di rigenerazione urbana che interessa l’area di via Israele, nel quartiere Tufolo–Farina, dove è prevista la realizzazione di ventiquattro alloggi sociali destinati a categorie fragili. Con la determinazione dirigenziale n. 3419 del 28 novembre 2025, il Settore Governo del territorio ha infatti affidato i servizi tecnici necessari alla verifica e alla validazione del Progetto di fattibilità tecnico-economico dell’intervento.
Affidamento diretto
L’incarico è stato assegnato tramite affidamento diretto, come consentito per gli importi inferiori a 140 mila euro. A risultare selezionata è stata la società SIM Ingegneria srl, con sede a Cosenza, che ha proposto un ribasso dell’11,36% sull’importo base di gara, offrendo il servizio per 37.003,70 euro, oltre contributi e Iva. La spesa complessiva impegnata dall’Ente ammonta a 46.950,30 euro.
Il progetto, fortemente contestato dal Comitato di quartiere che chiede aree verdi invece che altro cemento, rientra nella rimodulazione degli interventi finanziati dalla Regione con il programma Agenda urbana. In particolare, la Regione Calabria, con deliberazione n. 277 del 7 giugno 2025, ha accorpato diversi interventi precedenti – relativi alla ristrutturazione di immobili a Fondo Gesù e in via Corea del Sud – in un’unica operazione denominata “Riqualificazione e rifunzionalizzazione di edifici insistenti in aree problematiche e degradate da adibire ad alloggi sociali per categorie fragili”. Per questo intervento, che prevede la realizzazione dei ventiquattro nuovi alloggi, è stata destinata una quota di finanziamento pari a 5.111.555 euro.
Il Comune ha fretta
Il dirigente Francesco Stellato, che ricopre anche il ruolo di responsabile unico del progetto, ha evidenziato nella determina la necessità di procedere con celerità per consentire l’avvio del percorso amministrativo verso le successive fasi di progettazione e realizzazione. Il provvedimento specifica che l’affidamento resta condizionato all’esito positivo delle verifiche sulle autocertificazioni rese dall’impresa. La determina sarà pubblicata per quindici giorni all’Albo pretorio del Comune.



