Il sindaco Voce ha invitato i ragazzi a confidarsi con le famiglie: “La droga non merita il nome ‘stupefacente’: sono sostanze schifose”
CROTONE – Allarme droga tra i giovanissimi a Crotone: il THC della cannabis oggi è fino a cento volte più potente rispetto agli anni ’80 e dieci volte più alto di due anni fa. È uno dei dati che ha colpito di più gli studenti del liceo Artistico “Arnaldo Mori” durante il secondo incontro di “Parole che pesano ”, la campagna de il Crotonese e del Comune di Crotone per sensibilizzare sui pericoli delle sostanze stupefacenti.
L’iniziativa sull’allarme droga a Crotone nasce dall’inchiesta del giornale che ha rivelato l’uso di cocaina a partire dai tredici anni d’età. Nell’auditorium della scuola, gli studenti delle seconde classi hanno ascoltato la testimonianza di un ex tossicodipendente e dato vita a un intenso confronto con istituzioni e operatori del settore.
Tra gli interventi anche quello del sindaco Vincenzo Voce ha invitato i ragazzi a confidarsi con le famiglie: “La droga non merita il nome ‘stupefacente’: sono sostanze schifose”. Mentre il commissario capo Giuseppe Arena ha spiegato che il fenomeno richiede un intervento congiunto di scuole, famiglie e forze dell’ordine, ricordando i rischi legali legati all’uso. Preoccupanti i dati sui sequestri: crack e persino fentanyl, sostanza che può essere letale anche solo per esposizione.
Presente anche il colonnello dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo ha lanciato un forte appello: i minori sono spesso reclutati dalle cosche per lo spaccio, complici la loro “verginità legale”. Dal confronto è emerso che molti giovani si avvicinano alla droga per fragilità emotive, solitudine e pressione sociale. “Si inizia per moda”, racconta una studentessa.
Per gli esperti della comunità Agorà Kroton, la chiave è puntare sulla prevenzione e sul sostegno psicologico: “Non esiste una dipendenza peggiore: tutte tolgono libertà. La più difficile da superare? Il crack”.
Il messaggio finale agli studenti è chiaro: la droga non è un rifugio, ma un pericolo che può rubare anni di vita. La sfida si vince insieme.