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Crotone, Occhiuto: “In arrivo al Sant’Anna la scuola piloti Ita”
Roma, sede Enac: Roberto Occhiuto con l’amministratore delegato di Ita, Joerg Eberhart, e con il presidente dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, Pierluigi Di Palma

Annuncio da Roma del presidente della Regione. Intanto, cresce il traffico passeggeri: +39,4% viaggiatori a ottobre e oltre 291mila nel 2025

CROTONE – La prospettiva di una scuola piloti Ita presso l’aeroporto di Crotone entra concretamente nel dibattito sul futuro dello scalo pitagorico. Lo ha annunciato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, al termine dell’incontro tenutosi questa mattina a Roma, nella sede dell’Enac, con l’amministratore delegato di Ita, Joerg Eberhart, e con il presidente dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, Pierluigi Di Palma.

“L’incontro – ha spiegato Occhiuto – è stato un’occasione importante per approfondire nuove possibilità di collaborazione tra Ita e la Regione, in particolare per quanto riguarda la formazione dei futuri piloti. Da alcune settimane stiamo valutando l’opportunità di avviare una scuola piloti Ita proprio a Crotone: un progetto che potrebbe rappresentare un passo significativo per lo sviluppo del territorio e per la crescita del settore dell’aviazione civile in Calabria”.

L’annuncio arriva in un momento in cui lo scalo crotonese mostra segnali di consolidamento sul fronte del traffico passeggeri. Nel mese di ottobre 2025 l’aeroporto ha registrato 33.434 passeggeri e 276 movimenti, con una crescita complessiva del +39,4%. La quasi totalità è costituita da voli nazionali (30.634 passeggeri, +27,9%), mentre i flussi internazionali si attestano a 2.800 passeggeri. La media passeggeri per volo è stata di 121 su una capacità media di 162 posti, pari a un coefficiente di riempimento del 75%.

Il totale dei passeggeri da inizio anno raggiunge così 291.544 unità, con un incremento del +23,4%: numeri che confermano l’aeroporto di Crotone come asset in crescita nel sistema aeroportuale calabrese e che, secondo la Regione, rendono più solida la prospettiva di nuovi investimenti, a partire proprio dalla possibile scuola piloti, senza dimenticare che la città punta al consolidamento dei voli commerciali operativi ed all’aumento dell’offerta sia su scala nazionale che internazionale.