Centro impiego Cirò Marina in un bene confiscato: il lavoro chiama la legalità
Inaugurato il nuovo Centro per l’impiego di Cirò Marina in un bene confiscato. Encomi ad 8 imprenditori che hanno denunciato la ‘ndrangheta.
CIRÒ MARINA – Lavoro e legalità sono i temi che hanno caratterizzato l’inaugurazione del Centro per l’impiego di Cirò Marina, realizzato in un immobile confiscato alla mafia. Una cerimonia dal significato ancora più potente, poiché l’Amministrazione comunale ha voluto consegnare degli encomi a otto imprenditori che hanno avuto il coraggio di denunciare chi chiedeva loro il pizzo.
Il nuovo Centro per l’impiego di Cirò Marina in un bene confiscato
Quello di Cirò Marina è il primo presidio completato tra i 14 finanziati dalla Regione Calabria nell’ambito del Piano straordinario di potenziamento degli ex uffici di collocamento. Gli uffici, situati in località Pirainetto, sono stati realizzati dal Comune trasformando un immobile confiscato alla criminalità organizzata nel 2014. La proprietà apparteneva a Nicodemo Filippelli, 54 anni, arrestato nel 2009 nell’ambito dell’operazione “Bad Boys” condotta dalla Dda di Milano contro le cosche cirotane in Lombardia.
“Oggi è una giornata importante che ci riempie di orgoglio – ha dichiarato Sergio Ferrari, al suo ultimo giorno da sindaco dopo l’elezione al Consiglio regionale –. Siamo fieri di aver completato l’investimento e consegnato uffici idonei ed efficienti, che non rappresenteranno più un fitto passivo per i dodici comuni su cui ricade la competenza del Cpi. Questa normalità, il rispetto di tempi e cronoprogrammi, rappresenta una straordinarietà in Calabria. Ma questo ufficio oggi racconta una storia fondamentale in una terra come la nostra: è l’esempio concreto di una comunità che ha deciso da quale parte stare”.
La struttura del Centro per l’impiego di Cirò Marina si sviluppa su sei uffici al piano rialzato, mentre archivio e sala meeting sono collocati al piano interrato. I lavori, realizzati su progetto di Francesco Scarpelli e seguiti dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP) Giuseppe Marinello, si sono conclusi il 12 maggio 2025, rispettando perfettamente la scadenza prevista dal contratto d’appalto.
Fortunato Varone, Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro, complimentandosi con il Comune per essere stato il primo a completare l’opera finanziata dalla Regione, ha rivelato alcuni dati significativi: “La Regione Calabria conta 56 mila nuovi occupati, mentre 150 mila persone sono prese in carico dai Cpi: questo è un dato in crescita. Siamo al quinto posto per le politiche attive sul territorio”.
Legalità al Centro per l’impiego di Cirò Marina: encomi a chi denuncia
Durante l’evento, Sergio Ferrari ha chiamato otto imprenditori per consegnare loro l’encomio del Comune: grazie alle loro denunce, hanno permesso l’arresto di esponenti della ‘ndrangheta locale che li taglieggiavano. “Non potevamo limitarci a dire grazie, perché hanno scritto una pagina di storia che deve rimanere per sempre negli annali”, ha sottolineato Ferrari.
A ricevere l’encomio sono stati: Francesco Spataro (Edileffe Group S.r.l.s.), Luigi Valente (Asd Summer Beach Habanero), Massimo Martino (Stabilimento Balneare Poseidon), Ugo De Siena (Tecnoedil & Sport S.r.l.), Salvatore Valente (V & M Immobiliare S.r.l), Massimo Ferraro (Planet Ferraro S.r.l.), Salvatore Mazzei (Mazzei Salvatore S.r.l) e Aniello Pappacena (Soigea).
Le istituzioni presenti al Centro per l’impiego di Cirò Marina
“Questo ufficio – ha affermato il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che detiene anche la delega ai beni confiscati – è la conferma che lo Stato c’è, lo Stato arriva. Ma la vittoria di oggi ancora più grande sono questi straordinari imprenditori che hanno deciso di alzare la testa. Una testimonianza che inverte la narrazione sulla Calabria. È vero, la paura c’è, però diventa incolmabile o inaffrontabile solo quando si è soli. Aver qui oggi istituzioni e forze dell’ordine significa che non siete soli; avete segnato una pagina di storia straordinaria che fa comprendere ai criminali che alla fine il bene vince sempre”.
L’assessore regionale Antonio Montuoro, con delega ai beni confiscati, ha parlato degli investimenti della Regione nel settore: “Abbiamo un nuovo piano, grazie proprio al supporto del sottosegretario Wanda Ferro, per interventi sul territorio volti a dare valore e restituire alla comunità i beni della ‘ndrangheta. Il nostro intento è far percepire la presenza dello Stato a tutti i livelli e per questo è fondamentale la sinergia tra istituzioni per proseguire il percorso di crescita della Calabria. Su questo tema terremo la barra dritta”.
Le forze dell’ordine: passo verso la libertà del territorio
Il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, colonnello Raffaele Giovinazzo, che ha personalmente raccolto le denunce degli imprenditori, ha affermato: “A Cirò Marina è stato fatto un passo in avanti per la libertà del territorio. Oggi non si lasciano soli gli imprenditori coraggiosi che hanno voluto scegliere la parte giusta. Oggi non vige più il vecchio principio ‘giriamoci dall’altra parte’. Le forze dell’ordine vi sosterranno sempre, così come le istituzioni. Ringrazio il sindaco per il gesto di vicinanza mostrato con l’encomio. Ci serve un altro piccolo passo per coinvolgere la gente e sconfiggere la criminalità organizzata: lo dobbiamo ai nostri figli”.
Il questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, ha infine sottolineato: “La presenza del sottosegretario Ferro e dell’assessore Montuoro testimonia la vicinanza delle istituzioni al territorio. Oggi ribadiamo che lo Stato è al servizio di quei cittadini che incontrano difficoltà e trova le soluzioni per superarle. Scriviamo una pagina di storia della quale sono protagonisti gli imprenditori: siete l’orgoglio di una Calabria che sta cambiando”.
La responsabile del Cpi di Cirò Marina
Emilia Lonetti, responsabile del Centro per l’Impiego di Cirò Marina, evidenzia i benefici dei nuovi uffici: “Ci siamo trasferiti da poco e ci troviamo molto bene: la nuova sede ci permette di lavorare decisamente meglio. Disponiamo di spazi più funzionali e accoglienti e questo consente di migliorare la qualità dei servizi, l’accoglienza all’utenza e l’efficacia delle politiche attive. In questa struttura ben organizzata, il personale opera con competenza e professionalità, valorizzando al massimo il servizio offerto. Vedo questa nuova struttura come un vero investimento sul futuro: sul lavoro, sul servizio pubblico e sulla crescita del nostro territorio”


