Consegnato a Roma
|‘Vitti d’oro’, il nuovo premio dall’arte dei maestri orafi crotonesi Affidato
Chiamati a reinterpretare un simbolo così importante per il cinema italiano, gli Affidato hanno firmato un’opera che va oltre il semplice trofeo
C’è l’arte, la creatività e la professionalità dei maestri orafi crotonesi, Michele ed Antonio Affidato, nel Premio Monica Vitti la cui consegna è avvenuta al Roma Convention Center “La Nuvola”, dove lo scorso 14 dicembre è andata in scena la grande Premiere della terza edizione. Il protagonista simbolico della serata aveva un’anima “Made in Crotone”. Si tratta del Vitti d’Oro, il prestigioso riconoscimento che quest’anno si è presentato al pubblico con una veste totalmente rinnovata, frutto del lavoro e dell’ingegno di Michele e Antonio Affidato.
Chiamati a reinterpretare un simbolo così importante per il cinema italiano, gli Affidato hanno firmato un’opera che va oltre il semplice trofeo. I maestri orafi hanno accolto la sfida come un atto di responsabilità culturale: rinnovare senza stravolgere, dialogando con la modernità senza tradire la memoria. Il risultato è una scultura in argento con parti laminate in oro, dove il volto dell’indimenticabile attrice – tratto da un disegno della pittrice Patrizia Bernardi – prende nuova vita grazie alla sapiente lavorazione dei due orafi. Alla base, una pellicola cinematografica diventa elemento narrativo, suggellando il legame tra l’arte orafa e la memoria collettiva del cinema.
Una parata di stelle per il tributo a Monica Vitti
La creazione degli Affidato è stata consegnata nelle mani delle eccellenze delle arti sceniche italiane durante una serata intensa, prodotta da Emy Italia con la regia di Guido Farò e la conduzione di Claudio Guerrini e Angela Tuccia.
Il parterre dei premiati che hanno sollevato il nuovo Vitti d’Oro conferma il prestigio dell’evento: da Paola Cortellesi a Chiara Francini, passando per icone come Loretta Goggi, Iva Zanicchi ed Enrico Montesano. Tra i riconoscimenti assegnati figurano anche quelli a Maurizio Casagrande, Paolo Ruffini, Noemi, Ilenia Pastorelli, Paola Minaccioni, Giorgio Pasotti, Marco Giallini, Marisa Laurito e Fabia Bettini.
La cerimonia, che rappresenta un appuntamento ormai centrale nel panorama artistico, sarà trasmessa in televisione su Rai Uno il prossimo 23 dicembre, permettendo al grande pubblico di ammirare non solo i talenti premiati, ma anche la nuova opera che ne celebra il valore.
Michele Affidato: “simboli che accompagnano nel tempo”
Per Michele e Antonio Affidato, aver legato il proprio nome a quello di un mito come Monica Vitti rappresenta un ulteriore tassello in un percorso artistico che continua a portare il nome di Crotone sui palcoscenici più prestigiosi. Michele Affidato ha voluto sottolineare il significato profondo di questa creazione: “Dare una nuova immagine al Premio Monica Vitti – commenta Michele Affidato – ha significato per noi assumerci la responsabilità della memoria. Abbiamo cercato di rinnovare il segno senza intaccarne l’anima, perché certi simboli non si reinventano: si custodiscono, si ascoltano e si accompagnano nel tempo. Monica Vitti resta un riferimento assoluto della nostra identità artistica, e questo premio doveva continuare a parlarne con rispetto, forza e autenticità”.


