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Controlli interforze a Isola Capo Rizzuto: sanzioni per 37mila euro

Maxi multe durante i controlli. Verifiche su 280 persone e sequestro ittico.

ISOLA CAPO RIZZUTO – Un esercizio di raccolta scommesse con annessa sala slot è stato sanzionato per un totale di 36.000 euro nell’ambito delle recenti ispezioni sul territorio. È questo il dato più rilevante emerso dall’operazione interforze svoltasi a Isola di Capo Rizzuto che ha riguardato diversi settori. In particolare Divisione Polizia Amministrativa,  presso un esercizio di raccolta scommesse, ha riscontrato la presenza di quattro apparecchi “new slot” funzionanti ma privi delle necessarie autorizzazioni. Le verifiche hanno portato a tre distinti verbali da 12.000 euro ciascuno notificati rispettivamente al titolare dell’attività, all’impresa gestore degli apparecchi e al concessionario di rete per averne consentito l’installazione e l’utilizzo in locali non autorizzati.

L’attività rientra nel dispositivo di sicurezza “Focus ‘Ndrangheta” e ha visto il dispiegamento congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro. Il bilancio complessivo dell’operazione registra contravvenzioni amministrative per una somma totale di 37.673 euro, risultato di una serie di accertamenti mirati al rispetto delle normative di settore e alla tutela della legalità commerciale.

Irregolarità commerciali emerse dai controlli interforze Crotone

Oltre al settore dei giochi, le ispezioni hanno riguardato diverse tipologie di esercizi commerciali, portando alla luce ulteriori irregolarità amministrative. Nel comparto della filiera ittica, la Capitaneria di Porto ha sanzionato il titolare di una pescheria con un’ammenda di 1.500 euro per violazione delle norme sulla tracciabilità, procedendo al contestuale sequestro di circa 20 kg di prodotto.

Le verifiche si sono estese anche ai servizi: un’attività di meccatronica è risultata sprovvista dell’Autorizzazione Unica Ambientale, necessaria per lo svolgimento di operazioni con impatto ambientale, ricevendo le relative prescrizioni per il ripristino della conformità. Parallelamente, in un autonoleggio è stata rilevata un’irregolarità nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti. Sul fronte della sicurezza pubblica e stradale, il dispositivo ha permesso di identificare 280 persone e controllare 173 veicoli, elevando sanzioni al Codice della Strada che hanno incluso la sospensione dalla circolazione di un mezzo.