Educatori di supporto alle famiglie, pubblicato il bando per 7 comuni
Progetto di supporto alle famiglie con educatori domiciliari: per realizzarlo in sette comuni della provincia compreso il capoluogo è stato appena pubblicato il bando di gara.
CROTONE – Si chiama ‘Educational framework’ ed è un progetto di supporto alle famiglie con educatori familiari. Per realizzarlo in sette comuni della provincia compreso il capoluogo, attraverso un accordo quadro, è stato appena pubblicato il bando di gara sul sito del Comune di Crotone.
Ambito sociale di Crotone
La stipula di un ‘accordo quadro’ per realizzare l’intervento è previsto nel ‘Piano regionale di supporto alle fragilità Salute e Welfare’, come stabilito dalla Giunta regionale con la delibera n. 335 del 10 luglio 2024. “L’ambito sociale di Crotone – comunica l’assessore alle Politiche sociali di Crotone, Filly Pollinzi – alza ancora di più il livello di attenzione, intercettando e prendendo in carico in forma precoce le famiglie che presentano situazioni di vulnerabilità, intervenendo prima che raggiungano condizioni critiche di fragilità”.
Le azioni previste
Le azioni da realizzarsi, spiega una nota stampa dell’ufficio comunicazione del Comune di Crotone, consistono in interventi educativi rivolti direttamente ai figli con l’obiettivo di favorire lo sviluppo personale ed i rapporti con i membri del nucleo familiare e del contesto socio-ambientale di riferimento (cura di sé e gestione dei propri spazi di vita, capacità di gestire il materiale scolastico e l’organizzazione nello studio, accompagnamento nelle relazioni con il gruppo dei pari, accompagnamento allo sviluppo di autonomie attraverso esperienze pratiche in vari settori).
Il sostegno alle famiglie
A queste azioni si associano interventi di sostegno alla famiglia nello svolgimento delle sue funzioni educative e di cura attraverso l’educazione all’ascolto e la comprensione dei bisogni del minore, la definizione condivisa e la reciproca osservazione delle regole educative, la funzione di mediazione delle relazioni familiari, il sostegno ai genitori nell’imparare a gestire il rapporto con i servizi e le istituzioni, la funzione di stimolo e traduzione pratica nella gestione delle risorse e dell’organizzazione familiare dei principi educativi e del rispetto dei componenti del nucleo, le attività di coordinamento e di mediazione con le agenzie socio-educative e ricreative del territorio.
Educatore domiciliare
I sostegni familiari dovranno essere garantiti attraverso la figura professionale dell’educatore attraverso l’erogazione di servizi di tipo domiciliare, per sostenere dall’interno la famiglia e renderla più coesa e resiliente. L’intervento dell’educatore familiare mira a osservare le dinamiche interne al nucleo, a valorizzarne le risorse e a costruire percorsi personalizzati sulla base dei bisogni rilevati. Per ogni nucleo saranno definiti obiettivi specifici attraverso la redazione del ‘progetto individualizzato’, elaborato in raccordo con l’assistente sociale del servizio territoriale, al fine di accompagnare la famiglia verso un progressivo potenziamento delle proprie competenze genitoriali e una maggiore autonomia gestionale e relazionale.
I 7 Comuni aderenti
L’appalto messo a gara ha per oggetto la stipula di un accordo quadro finalizzato all’erogazione del servizio di
educativa familiare a favore dei nuclei individuati dal servizio sociale dell’Ambito territoriale sociale di Crotone. L’accordo quadro, della durata di 24 mesi, sarà gestito dal Comune di Crotone, in qualità di capofila dell’Ambito sociale, e si applicherà all’insieme dei Comuni aderenti (Belvedere di Spinello, Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, Scandale).
La fase attuativa
La fase attuativa, che costituirà obbligazione tra le parti, sarà disciplinata in dettaglio nei contratti attuativi in termini di ore/uomo per nucleo e per periodo di erogazione delle prestazioni per nucleo. Ciascun contratto attuativo descriverà tipologia e quantità delle prestazioni, l’importo, la data di inizio ed il termine massimo di completamento, il luogo di esecuzione. Le prestazioni potranno essere rese sia presso il domicilio dei beneficiari (nei comuni dell’ambito di Crotone) sia presso i luoghi di vita dei soggetti beneficiari della prestazione. L’importo massimo stimato per la conclusione dell’accordo quadro, per 24 mesi, è di 293.396,73 euro oltre Iva.
L’assessore Pollinzi
“Vogliamo realizzare interventi puntuali, costruiti su progetti individualizzati e adattabili alle molteplici situazioni che nell’arco del tempo possono interessare il nucleo familiare con minori – dichiara l’assessore Pollinzi – Facciamo i conti con le povertà in aumento in tutto il Paese e sappiamo bene che la prima conseguenza è quella di vedere aumentare anche la povertà educativa. Genitori che quotidianamente affrontano fragilità di tipo diverso fanno spesso i conti con gli effetti sulle famiglie soprattutto quando ci sono figli minorenni. Investire sulla genitorialità e sull’educazione – conclude l’assessore Pollinzi – significa investire sul futuro dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, rafforzando il tessuto sociale e promuovendo una comunità più coesa, solidale e inclusiva”.


