Siccità, acqua razionata pure nei comuni montani della Presila crotonese
Anche i comuni montani della Presila crotonese soffrono la carenza di acqua causata dalla perdurante siccità.
CROTONE – Anche i comuni montani della Presila crotonese soffrono la carenza di acqua causata dalla perdurante siccità.
Schema Sila Badiale e Brigante Badiale
La società regionale Sorical, che gestisce il servizio idrico sin dall’approvigionamento dell’acqua grezza fino alla distribuzione nelle case dei cittadini dell’acqua potabile, informa con una nota stampa che “la persistente situazione di siccità diffusa sul territorio regionale sta causando una significativa riduzione delle risorse idriche disponibili” per lo schema Sila Badiale e Brigante Badiale, che riguarda direttamente la provincia di Crotone ed il comune limitrofo cosentino di San Giovanni in Fiore, e per l’acquedotto Savuto Nord.
Distribuzione a rotazione
Le scarse precipitazioni registrate negli ultimi mesi, spiega Sorical, hanno determinato un calo delle portate delle sorgenti, rendendo necessario adottare da mesi continue misure di gestione straordinaria del servizio idropotabile. Al fine di garantire la continuità dell’erogazione e tutelare l’interesse collettivo, gli addetti Sorical stanno “procedendo da tempo a una graduale riduzione e rimodulazione della distribuzione, attuata secondo criteri di equità e rotazione, così da limitare i disagi per l’utenza”.
Sorical: “evitate sprechi”
Sorical rassicura l’utenza sottolineando che “sta monitorando costantemente l’evoluzione della situazione e resta impegnata nell’individuare tutte le soluzioni tecniche possibili per attenuare gli effetti dell’emergenza idrica”. Ma allo stesso tempo lancia l’invito alla “cittadinanza ad un uso responsabile e consapevole dell’acqua, evitando sprechi e utilizzi non essenziali”.
I comuni crotonesi
Lo schema idropotabile Sila Badiale è a servizio dei comuni di San Giovanni in Fiore, Caccuri, Castelsilano e Cerenzia. Da queste sorgenti si registra un calo del 30% delle disponibilità idriche. Lo schema idrico Brigante-Pulitrea, invece, alimenta principalmente il comune di Cotronei e integra le forniture per San Giovanni in Fiore, Caccuri, Castelsilano e Cerenzia.
Gli altri comuni calabresi
Le ripercussioni della siccità sullo schema Savuto Nord si riflettono, invece, su 25 comuni tra le province di Catanzaro e Cosenza, tra cui: Lamezia Terme (in particolare zone alte come Zangarona, Magolà Alto) Falerna. Nocera Terinese, Pianopoli, Feroleto Antico, Serrastretta, Platania, Gizzeria, Decollatura, Conflenti, Carlopoli, Cicala, Gimigliano, Martirano, Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia, Pedivigliano, Scigliano, San Pietro Apostolo, Soveria Mannelli, Bianchi, Colosimi, Parenti e Panettieri.


