Si è spento all’età di 73 anni all’ospedale civile di Crotone. Una vita tra istituzioni, scuola e cultura
CROTONE – Si è spento questa mattina all’ospedale di Crotone Luigi Antonio Ruggiero, 73 anni, già sindaco di Cirò Marina e figura di lungo corso della vita amministrativa e culturale cittadina. La notizia ha suscitato cordoglio diffuso nella sua città, dove Ruggiero ha operato per decenni con ruoli istituzionali e associativi, ed in tutta la provincia.
Nato a Cirò Marina l’8 ottobre 1952, terzo di undici fratelli, era sposato con Ilva Bastone e padre di quattro figli. La sua esperienza amministrativa inizia negli anni Settanta con l’elezione in Consiglio comunale nel 1976, rinnovata nel 1985 e nel 1990. Proprio nel 1990 assume la guida del Comune, ricoprendo la carica di sindaco fino al gennaio 1993.
Negli anni successivi è tornato a ricoprire incarichi di governo cittadino come vicesindaco e assessore, con deleghe alla Pubblica istruzione e alla Cultura, e tra il 2001 e il 2006 ha svolto anche le funzioni di sindaco facente funzioni. Parallelamente ha mantenuto un ruolo attivo nel dibattito politico locale, ricoprendo incarichi di segreteria nella Figc e nei partiti della sinistra, dal Pci al Pds fino ai Ds, oltre alla guida dell’Anspi Calabria.
Per circa quarant’anni ha lavorato nel mondo della scuola come responsabile amministrativo e Dsga, affiancando all’attività professionale un forte interesse per la cultura e la scrittura. Autore di numerose opere poetiche e narrative, ha lasciato una produzione ampia e articolata che riflette il suo legame con la storia, l’impegno civile e la dimensione umana dell’esistenza.
Luigi Ruggiero è morto dopo una lunga battaglia con problemi cardiaci affrontata con lucidità. Cirò Marina perde una figura che ha attraversato diverse stagioni della vita pubblica locale, lasciando un segno sobrio e riconoscibile nel tessuto istituzionale e culturale della città.


