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Sicurezza nel centro storico, Spanò ringrazia il Questore per i controlli

Il rappresentante di quartiere commenta le attività della Polizia e ribadisce la necessità di strategie condivise per una movida sicura

CRONACA – Il presidente del Comitato Centro storico di Crotone, Cesare Spanò, interviene sul tema della sicurezza urbana nel cuore della città, esprimendo apprezzamento per l’azione portata avanti dalla Questura di Crotone e tornando sui controlli effettuati nei giorni precedenti alle festività di Capodanno, già oggetto di comunicazioni ufficiali. “Accogliamo con favore le misure adottate per contrastare episodi di degrado e risse che si sono verificati in alcune zone del centro – afferma Spanò – la città ha bisogno di sicurezza e di spazi pubblici liberi da tensioni. È fondamentale che residenti, operatori economici e visitatori possano vivere il centro storico in serenità”.

I controlli

Il riferimento è ai servizi di controllo del territorio intensificati dalla Polizia di Stato nei giorni antecedenti Capodanno, con particolare attenzione alle aree della movida e ai punti di maggiore aggregazione giovanile. In quelle occasioni gli agenti hanno effettuato controlli mirati nei pressi di alcuni wine bar del centro storico, identificando titolari, collaboratori e numerosi avventori, avviando accertamenti sul rispetto delle prescrizioni in materia di ordine e sicurezza pubblica e sul divieto di somministrazione di alcolici ai minori; inoltre, controlli su persone e veicoli e sono state elevate sanzioni per violazioni al Codice della strada.

Sempre nell’ambito di quei servizi, la Polizia di Stato ha riscontrato il mancato rispetto di alcune prescrizioni in due noti wine bar del centro storico, tra cui la diffusione di musica ad alto volume fino a tarda notte. All’esito degli accertamenti, il questore, Renato Panvino, ha disposto la sospensione temporanea dell’attività per otto giorni per entrambi i locali, provvedimenti adottati a tutela della sicurezza e della quiete pubblica, anche in relazione a una precedente lite avvenuta all’esterno di uno degli esercizi.

Tocca al Comune

“Il Questore e il personale della Polizia di Stato stanno svolgendo un lavoro complesso e fondamentale, con impegno e professionalità” prosegue Spanò. “È un’attività che va sostenuta con una programmazione attenta da parte di chi governa la città”. Il Comitato Centro storico ribadisce che la sicurezza non può essere affrontata solo con interventi emergenziali o con la chiusura dei locali, ma deve poggiare su strategie condivise che valorizzino chi vive, lavora e investe nel centro cittadino. Confermata anche la disponibilità a collaborare con istituzioni e amministrazione comunale per una gestione equilibrata della movida.

Il Comitato, infine, chiarisce di non essere contrario alla musica o alle iniziative culturali, che considera elementi di vitalità per il centro storico, ma di condannare ogni forma di inciviltà che comprometta il vivere civile e la serenità dei cittadini.