Elezioni Crotone, i civici candidano Torromino ma lui punta alla giunta regionale
Fiorino e Pedace lanciano la candidatura. Retroscena sul caffè con Ferrari
CROTONE – Il quadro politico in vista delle prossime elezioni comunali a Crotone inizia a delinearsi. L’imprenditore Sergio Torromino viene ufficialmente indicato come figura ideale per la candidatura a sindaco dalle realtà civiche Consenso e Città Futura. Una proposta che non è solo un attestato di stima, ma un’operazione politica complessa che intreccia le dinamiche comunali con gli equilibri della Cittadella regionale.
Gli scenari per le elezioni di Crotone
La proposta di candidatura arriva in un momento cruciale. Sergio Torromino, importante imprenditore crotonese, ha alle spalle una recente vicenda politica travagliata nel rapporto con il partito per il quale era diventato deputato. Già coordinatore provinciale di Forza Italia, Torromino, infatti, aveva rassegnato le dimissioni in polemica con i vertici del partito, in seguito all’avvicinamento dell’attuale sindaco di Crotone, Vincenzo Voce al governatore Roberto Occhiuto ed al consigliere regionale Sergio Ferrari.
Tuttavia, Torromino non è rimasto a guardare. Alle ultime consultazioni regionali ha spostato il suo pacchetto di voti su Noi Moderati, ottenendo un risultato sorprendente: il partito è diventato la seconda forza del centrodestra in città. Un peso specifico che Torromino potrebbe far valere sul tavolo delle elezioni di Crotone?
Retroscena: il caffè con Ferrari e la partita in Regione
A rendere lo scenario ancora più interessante sono i movimenti delle ultime ore. L’imprenditore è stato avvistato nei giorni scorsi a prendere un caffè proprio con il consigliere regionale Sergio Ferrari commissario provinciale di Forza Italia. Un incontro che sa di disgelo e di strategia: secondo i ben informati, Torromino sarebbe intenzionato a chiedere al governatore Occhiuto uno dei due posti ancora vacanti nella Giunta regionale, rivendicandolo in quota Noi Moderati. Una mossa che, se riuscisse, rafforzerebbe ulteriormente la sua leadership. A quel punto, però, sarebbe fuori dai giochi per le Comunali di Crotone previste a primavera.
L’appello dei civici per le elezioni di Crotone
Nel frattempo, però, arriva la presa di posizione di Giuseppe Fiorino (Città Futura) e Leo Pedace (Consenso). I due rappresentanti dei movimenti civici hanno diramato una nota in cui confermano l’impegno a costruire liste competitive per dare alla città un progetto “serio, riconoscibile e radicato” candidando a sindaco proprio Sergio Torromino.
“Il percorso che intendiamo portare avanti – dichiarano i firmatari – si colloca con chiarezza nell’area del centrodestra”. L’obiettivo è ricostruire una proposta politica che superi le “frammentazioni, ambiguità e logiche puramente personalistiche” che hanno caratterizzato il recente passato, parlando alla città reale.
Un candidato senza ambiguità
I civici chiedono un candidato che sia “espressione del centrodestra” e che possa guidare una coalizione coerente, senza le ambiguità che hanno portato ai recenti malumori. Per Fiorino e Pedace, l’unità del centrodestra in vista delle elezioni di Crotone è una condizione necessaria. In questo contesto, il sostegno a Torromino è esplicito: “Riteniamo sia una figura in grado di garantire equilibrio politico, affidabilità istituzionale e capacità amministrativa”.
Priorità: Ambiente, Registro Tumori e Bonifica
Non solo tattica, ma anche temi. La nota dei civici pone al centro la questione ambientale e sanitaria. “Tra le priorità politiche non più rinviabili vi è la centralità dei temi ambientali e della tutela della salute”, affermano.
Due i punti cardine del programma: Il Registro dei Tumori: Da assumere come “scelta politica esplicita” e strumento di trasparenza per orientare le decisioni amministrative, e non come mero atto formale. Le Bonifiche: La necessità di aprire una fase nuova che superi “ritardi, inerzie e promesse disattese”, restituendo prospettive di sviluppo e sicurezza sanitaria.


