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Arbitro aggredito a Crotone: giocatore squalificato cinque anni

L’episodio avvenuto durante la partita Academy Crotone-Cirò Marina: Francesco Ribecco squalificato fino al 2031

CROTONE – Un arbitro di appena 20 anni è stato aggredito nello spogliatoio al termine della gara del campionato di Prima Categoria tra Academy Crotone e Cirò Marina, disputata domenica scorsa e conclusa sul punteggio di 1-2. I fatti emergono dal comunicato ufficiale n. 110 del Comitato Regionale Calabria del 15 gennaio 2026.

Espulso durante la gara, poi il raid punitivo

Secondo quanto ricostruito nel referto arbitrale, il capitano dell’Academy Crotone, Francesco Ribecco, era stato espulso al 17’ del secondo tempo per frasi offensive e minacciose rivolte al direttore di gara, Bruno Capogreco della sezione AIA di Locri.
A fine partita, il calciatore avrebbe atteso l’arbitro per mettere in atto un vero e proprio raid punitivo: senza autorizzazione, si sarebbe introdotto nello spogliatoio arbitrale, sferrando un calcio alla schiena del giovane direttore di gara. Subito dopo, avrebbe chiuso la porta a chiave, iniziando a colpirlo ripetutamente con pugni alla testa, al collo e alla spalla.
Nel referto si parla di almeno 7-10 colpi, mentre l’arbitro cercava di proteggersi il volto con le mani.

Arbitro aggredito a Crotone, salvato da giocatore Cirò Marina

L’aggressione è terminata solo grazie all’intervento di Francesco Potenza, calciatore del Cirò Marina, che – unico tra i presenti – è accorso in difesa dell’arbitro riuscendo a bloccare l’aggressore. All’arrivo dei Carabinieri, Ribecco si era già allontanato. Secondo quanto messo a referto, il calciatore avrebbe anche sottratto il proprio cartellino di riconoscimento. Il direttore di gara ha inoltre denunciato ai carabinieri di Locri la sparizione di 60 euro dal portafogli. Il giovane arbitro è stato trasportato al Pronto Soccorso di Crotone, dove i sanitari hanno riscontrato traumi al torace, alla spalla e alla zona cervicale, con una prognosi di 10 giorni.

Stangata della giustizia sportiva

Per l’aggressione dell’arbitro a Crotone durissima e immediata la risposta della Giustizia Sportiva FIGC. Il Giudice Sportivo ha inflitto a Francesco Ribecco una squalifica fino al 15 gennaio 2031, con preclusione definitiva alla permanenza in qualsiasi rango federale: in pratica lo ha radiato. Pesanti sanzioni anche per l’Academy Crotone, attualmente ultima in classifica: 500 euro di multa e 2 punti di penalizzazione. Altri due tesserati del club sono stati squalificati per 4 giornate per minacce e condotte violente.

Il referto dell’arbitro aggredito a Crotone

Di seguito il testo integrale del referto e della decisione del giudice sportivo riguardo alla vicenda dell’arbitro aggredito al termine della gara Academy Crotone-Cirò Marina.

Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali di gara dai quali si evince: che al minuto 17 del secondo tempo il sig. Ribecco Francesco n. 4 e capitano della società Academy Crotone veniva espulso dal campo per avere protestato all’indirizzo dell’arbitro rivolgendogli frasi offensive;

  • che una volta espulso lo stesso giocatore si avvicinava all’arbitro rivolgendogli frasi minacciose; che al minuto 22 del secondo tempo il sig. Bonesse Claudio – n. 9 della società Academy Crotone – veniva espulso dal terreno di gioco in quanto mentre si recava in panchina dopo essere stato sostituito rivolgeva frasi offensive all’indirizzo dell’arbitro;
  • che al minuto 28 del secondo tempo di gioco il sig. Misticoni Giovanni- n. 7 della società Academy Crotone – veniva espulso dal terreno di gioco in quanto durante una azione colpiva un avversario con una gomitata e, successivamente al provvedimento disciplinare assunto, rivolgeva parole minacciose all’indirizzo dell’arbitro;
  • che al termine della gara mentre l’arbitro si accingeva a rientrare nello spogliatoio, gli si avvicinava il numero 7 Misticoni Giovanni (precedentemente espulso) il quale con fare minaccioso gli rivolgeva frasi offensive e minacciose ma veniva prontamente allontanato dal sig. Potenza Francesco – n. 14 della società Città di Cirò Marina;
  • che ad attendere nei pressi dello spogliatoio dell’arbitro si trovava il sig. Ribecco Francesco – n. 4 e capitano della società Academy Crotone – il quale senza autorizzazione entrava all’interno e, tenendosi dalla maniglia della porta, sferrava un calcio all’arbitro colpendolo alla schiena – all’altezza del rene – e provocandogli fortissimo dolore e perdita di equilibrio;
  • che nello stesso istante, sempre il sig. Ribecco Francesco chiudeva la porta dello spogliatoio ed iniziava ad aggredire l’arbitro sferrandogli pugni che lo colpivano ripetutamente – almeno 7-10 volte – alla spalla sinistra, al collo, sulla nuca e dietro la testa, provocandogli “forte dolore, smarrimento e disorientamento”;
  • che il sig. Ribecco Francesco continuava ad aggredire l’arbitro colpendogli le mani che nel frattempo, per paura e per evitare più gravi conseguenze, aveva posto a difesa del volto; che a quel punto nello spogliatoio entrava il sig. Potenza Francesco – n. 14 della società Città di Cirò Marina – il quale bloccava il sig. Ribecco Francesco interrompendo l’aggressione;
  • che a parte il sig. Potenza Francesco – n. 14 della società Città di Cirò Marina – il quale si prodigava in due distinti momenti ad intervenire a tutela dell’arbitro nessun altro interveniva in suo soccorso;
  • che l’arbitro, quindi, chiamava i Carabinieri i quali giungevano sul posto dopo cinque minuti e nel frattempo si accorgeva che tra i tesserini di riconoscimento dei giocatori mancava proprio quello del sig. Ribecco Francesco sottratto furtivamente;
  • che il sig. Francesco Ribecco si allontanava dall’impianto sportivo senza che potesse essere identificato dai Carabinieri;
  • che sopraggiungeva una ambulanza, chiamata dai Carabinieri, e gli operatori sanitari prestavano all’arbitro le prime cure per poi trasportarlo presso il Pronto Soccorso del Nosocomio Ospedaliero di Crotone;
  • che all’arbitro gli veniva diagnosticato “dolore acuto da trauma – rif. trauma toracico ed emicostale dx, spalla sx, e regione cervicobranchiale sx e trauma regione nucale sx da rif. aggressione con prognosi di gg 10 di guarigione SC;
  • che successivamente in data 12.1.2026 l’arbitro si accorgeva che dal proprio portafogli erano stati
  • sottratti € 60,00 e pertanto sporgeva formale denuncia/querela presso la Legione Carabinieri Calabria – Stazione di Locri;

La decisione del giudice sportivo

Il giudice sportivo delibera di:

  1. omologare il risultato della gara Academy Crotone – Città di Cirò Marina con il punteggio di 1-2;
  2. squalificare il calciatore Bonesse Claudio – della società Academy Crotone – per 4 giornate
    effettive di gioco;
  3.  squalificare il calciatore Misticoni Giovanni – della società Academy Crotone – per 4 giornate
    effettive di gioco;
  4. squalificare il calciatore Ribecco Francesco – della società Academy Crotone – sino al 15.1.2031
    con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC;
  5. infliggere alla Società Academy Crotone l’ammenda di € 500,00 e la penalizzazione di 2 punti in
    classifica da scontarsi nel campionato in corso;
  6. con obbligo per la Società Academy Crotone di ritenere indenne l’arbitro per i danni subiti, se
    richiesti e documentati.