Incontro a Margherita
|Contrade Nord Crotone: viabilità e servizi, nasce il coordinamento
Oltre 6.000 residenti chiedono attenzione. Dall’isolamento alla differenziata: il piano operativo dei comitati di quartiere
CROTONE – Viabilità ad alto rischio, pericolo idrogeologico e carenza di servizi sanitari essenziali: è questo il quadro emerso dall’incontro delle Contrade Nord di Crotone, un territorio vasto che sconta una grave pericolosità stradale legata al transito obbligato sulle statali 106 e 107, oltre che sulle provinciali 57 e 22. A questo scenario si aggiunge un rischio idrogeologico mai sopito, dovuto alla complessa gestione di canali e torrenti, e un isolamento logistico acuito da collegamenti quasi inesistenti con il centro cittadino. I residenti lamentano inoltre la mancanza di presidi fondamentali come la guardia medica e sportelli di supporto per le fasce più fragili della popolazione. Queste problematiche sono state il fulcro dell’incontro svoltosi il 14 gennaio presso la sede dell’Associazione Comitato di Quartiere “Per Margherita” APS, presieduta da Sebastiano Aloia.
Un coordinamento per le Contrade Nord di Crotone
L’incontro ha visto una partecipazione ampia e trasversale, volta a unire le forze di diverse realtà territoriali che vanno da Località Cipolla alla Zona Industriale, passando per Margherita Soprana e Sottana, Cantorato, Bucchi, Cannonieri, Gabella, Iannello, Brasimato, Carpentieri fino a Crepacuore.
Al fianco del presidente del Comitato di Quartiere “Per Margherita” Sebastiano Aloia, erano presenti i soci sostenitori Letterio Ragno, Francesco Mungari, Franco Crugliano, Cristiana Crugliano, Roberto Balboni e Luciana Simoni. Hanno risposto all’appello numerosi rappresentanti del territorio, tra cui Francesco Nocera, presidente del Comitato “Fratelli Bandiera”, insieme a cittadini attivi come Sabatino Basile, Domenico Vetere, Giuseppe Poerio, Giuseppe Martino, Dario Nocera ed Eva Bernardi.
Nonostante l’assenza per imprevisti di Vincenzina Fazio, l’assemblea ha beneficiato della memoria storica di residenti come Francesco Pagliuso, Alessandro Apa, Vincenzo Casella, Dino Costantino, Carlo Macrì, Angela Gualtieri e Michela Macrì, i quali hanno offerto una testimonianza diretta sulla trasformazione morfologica e strutturale dell’area. L’obiettivo condiviso è la creazione di un coordinamento stabile delle Contrade Nord di Crotone che, pur rispettando l’autonomia delle singole realtà, possa restituire peso politico e sociale a un’area che conta oltre 6.000 residenti e possiede una forte vocazione turistica.
Chieste azioni immediate e incontro con Akrea
Durante il dibattito è emersa la necessità di azioni concrete e immediate. Francesco Nocera ha posto l’attenzione sull’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta, proponendo che il nascente coordinamento si faccia promotore di una richiesta formale ai vertici delle istituzioni e degli enti gestori. La proposta è quella di organizzare un incontro pubblico informativo il prossimo 23 gennaio alle ore 16:30 presso il Centro Sociale Margherita. L’invito è rivolto al Presidente di Akrea Alberto Padula, ai rappresentanti del CONAI, al Sindaco Vincenzo Voce e all’Assessore ai Quartieri Giovanna Lamanna. L’intento è duplice: fornire indicazioni operative chiare ai cittadini sul nuovo sistema di conferimento e testimoniare la presenza attiva dei comitati nel migliorare la vivibilità delle Contrade Nord Crotone, trasformando la percezione di abbandono in una nuova stagione di partecipazione civica, cruciale anche in vista delle future scadenze elettorali amministrative. Il presidente Sebastiano Aloia è stato incaricato di gestire i contatti preliminari per rendere operativa questa nuova fase di collaborazione.


