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Accoltellamento Crotone per gelosia: in carcere un 37enne

Il fermo dell’aggressore trasformato in arresto per tentato omicidio

CROTONE – E’ stato condotto in carcere P.M., crotonese classe 1989, ritenuto responsabile del grave episodio di violenza avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 24 gennaio. La Polizia di Stato, sotto la direzione del Questore Renato Panvino, ha trasformato il fermo iniziale in arresto con l’accusa di tentato omicidio, chiudendo il cerchio su un caso di accoltellamento avvenuto a Crotone che ha scosso il centro storico della città.
L’aggressione, scaturita da futili motivi legati verosimilmente alla gelosia, si è consumata tra via Suriano e vico Giunti, trasformando un dissidio sentimentale in un fatto di sangue.

Movente passionale alla base dell’accoltellamento a Crotone

L’allarme è scattato intorno alle 18:20 di sabato, quando la sala operativa è stata allertata per una violenta lite in un’abitazione. Le volanti, già impegnate in servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati, sono giunte prontamente sul posto intercettando la vittima in strada: un cittadino di nazionalità nigeriana, trovato sanguinante e con una evidente ferita da arma da taglio alla mano sinistra.
Agli agenti, l’uomo ha riferito di essere stato aggredito per motivi sentimentali da un conoscente italiano, armato di un coltello da cucina. La rapidità dell’intervento è stata cruciale per ricostruire i dettagli di questo accoltellamento avvenuto nel centrso storico di Crotone e soccorrere il ferito, trasportato poi dal Suem 118 al locale nosocomio per le cure del caso; fortunatamente, le ferite riportate non sono state giudicate gravi.

Le indagini sull’accoltellamento a Crotone

Mentre i sanitari prestavano soccorso, gli agenti avviavano un immediato sopralluogo sulla scena del crimine. A poca distanza dal luogo dell’aggressione, i poliziotti hanno rinvenuto l’arma utilizzata: un coltello da cucina compatibile con le ferite della vittima.
Contemporaneamente, le pattuglie di supporto hanno individuato il presunto aggressore. L’uomo, un 37enne italiano, corrispondeva perfettamente alla descrizione fornita dalla vittima e presentava ancora evidenti macchie di sangue sulla felpa. Con un intervento definito “da manuale” e adottando i necessari sistemi di autotutela, gli agenti lo hanno bloccato e immobilizzato.

La Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, ha assunto immediatamente la direzione delle indagini. Dopo un lungo interrogatorio condotto in Questura dal Pm di turno, Umberto Iurlano, e l’ascolto dei testimoni presenti sulla scena, il quadro indiziario si è cristallizzato.
Alla luce degli elementi raccolti sulla dinamica dell’accoltellamento, per il 37enne è scattato l’arresto per il reato di tentato omicidio. L’uomo è stato successivamente tradotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I complimenti del sottosegretario Ferro

“Desidero esprimere il mio più sincero plauso ai poliziotti della Questura di Crotone, guidata dal Questore Renato Panvino, per l’intervento che ha portato all’arresto del responsabile di un grave episodio di tentato omicidio nel centro storico della città” ha detto il sottosegretario all’interno Wanda Ferro.

“L’operazione dimostra la capacità di risposta immediata dello Stato di fronte a fatti criminali di particolare gravità: un’azione efficace, coordinata e professionalmente ineccepibile, quella condotta dai poliziotti delle Volanti, seguita da una tempestiva attività di indagine coordinata dalla Procura, che ha consentito di assicurare in tempi rapidissimi il responsabile alla giustizia” ha concluso Wanda Ferro.