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Isola Capo Rizzuto, danni a Porta di Terra e Orologio

Gli effetti del ciclone Harry sulla Calabria: una serie di interventi urgenti per salvaguardare il patrimonio storico locale

ISOLA CAPO RIZZUTO – Il maltempo che nei giorni scorsi ha interessato Calabria, Sardegna e Sicilia ha causato diversi danni al patrimonio culturale delle regioni coinvolte. Il sottosegretario alla Cultura con delega alla Sicurezza, Lucia Borgonzoni, ha reso noto che le Soprintendenze competenti hanno già avviato controlli e interventi di messa in sicurezza. “Il personale degli uffici Mic continuerà a monitorare la situazione, lavorando insieme alle forze dell’ordine per prevenire sciacallaggi e furti e tutelare le testimonianze della nostra storia”, ha dichiarato Borgonzoni, sottolineando come dai primi sopralluoghi non risultino danni al patrimonio archivistico.

In Calabria, tra i siti più colpiti c’è la villa romana di Casignana, in località Palazzi, a Reggio Calabria, dove l’acqua ha invaso le pavimentazioni a mosaico. A Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, il maltempo ha danneggiato la Porta di Terra e l’Orologio, due testimonianze storiche della cittadina. Anche in Sardegna si registrano criticità rilevanti, soprattutto lungo la costa sud-orientale: nell’area archeologica di Nora, nel comune di Pula, si segnalano cedimenti strutturali, accumuli di elementi lapidei e crolli parziali, mentre cadute di alberi hanno interessato alcune aree. Danni sono stati rilevati anche nelle necropoli costiere e in alcune chiese storiche, come Sant’Efisio, e nelle province di Sassari e Nuoro, dove alcune opere del Museo all’aperto di Ulassai e chiese del territorio hanno subito lesioni.

Le Soprintendenze hanno già avviato interventi urgenti di recupero e messa in sicurezza dei siti, e i controlli continueranno nei prossimi giorni per valutare eventuali ulteriori criticità e garantire la protezione delle opere.