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Maltempo, stima di 2 milioni per le strade provinciali

Dopo il ciclone Harry frane e smottamenti su decine di arterie della provincia di Crotone

CROTONE – Ammonta a 1.970.000 euro la cifra complessiva stimata dalla Provincia di Crotone per i danni provocati dal ciclone “Harry” alla rete viaria di competenza dell’ente tra il 18 e il 21 gennaio. Il dato emerge dal decreto firmato dal presidente facente funzioni Fabio Manica, che fotografa gli effetti degli eventi meteorologici estremi sull’intero territorio provinciale. Frane, smottamenti, distacchi di blocchi rocciosi, colate di fango e detriti hanno interessato decine di arterie, in diversi casi con parziali chiusure al traffico e danni alle opere d’arte e al corpo stradale.

L’intervento economicamente più rilevante riguarda la SP 17 nel territorio di Rocca di Neto, dove un esteso movimento franoso ha richiesto una stima di 300.000 euro. Situazione particolarmente critica anche sulla SP 53 tra Strongoli e Pallagorio: tra distacco di blocchi rocciosi e smottamenti si arriva a un fabbisogno complessivo di 280.000 euro.

Colate di fango e detriti

Danni significativi anche sulla SP 60 a Petilia Policastro, dove un movimento franoso comporta una previsione di spesa di 200.000 euro, e sulla SP 56 nei territori di Scandale e Santa Severina, interessata da due distinti movimenti franosi per un totale di 250.000 euro. Non meno pesante la situazione sulla SP 67 a Roccabernarda, con un movimento franoso stimato in 150.000 euro, e sulla SP 11 a Carfizzi, dove due frane comportano un fabbisogno di 140.000 euro.

Il quadro dei danni è però molto più ampio e diffuso. Colate di fango e detriti hanno interessato la SP 7 e la SP 9 nel territorio di Cirò, le SS.PP. 2 e 4 a Cirò Marina, la SP 54 a Savelli, la SP 16 a Strongoli, la SP 14 e la SP 15 a Casabona, la SP 22 a Crotone, la SP 38 a Roccabernarda, la SP 62 tra Caccuri e Cerenzia.

Per l’accesso ai fondi

roblemi analoghi si registrano anche sulle SS.PP. 1 e 6 a Crucoli, sulle SS.PP. 7 e 10 tra Umbriatico e Cirò, sulle SS.PP. 12 e 13 a Melissa, sulle SS.PP. 18, 19, 20 e 21 tra Casabona, Rocca di Neto e Strongoli, sulle SS.PP. 36 e 37 a Petilia Policastro, sulle SS.PP. 40 e 41 tra Cutro e Mesoraca, e sulle SS.PP. 45 bis e 49 tra Crotone e Isola Capo Rizzuto, con stime che oscillano tra 20.000 euro e 70.000 euro per ciascun tratto.

Il provvedimento si inserisce nel quadro dello stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei ministri il 26 gennaio. La Provincia dovrà ora trasmettere alla Protezione civile regionale le schede di ricognizione per accedere ai fondi destinati al ristoro dei danni e finanziare gli interventi urgenti di ripristino e messa in sicurezza.