Protezione civile: prudenza
|Maltempo in Calabria, allerta gialla tra piogge e vento
Temporali e mareggiate, weekend con il Ciclone di San Valentino in arrivo dalla Lapponia, temperature in calo
CROTONE – Il maltempo non dà tregua in Calabria, dove dalla mattina di oggi le piogge insistono soprattutto sulle zone settentrionali e centrali. La Protezione civile regionale, guidata da Domenico Costarella, ha emesso un’allerta gialla per la giornata, segnalando venti occidentali da forti a burrasca, possibili mareggiate lungo le coste esposte, precipitazioni diffuse sul versante tirrenico accompagnate da rovesci intensi, raffiche di vento e attività elettrica. Al momento non sono state segnalate criticità particolari, ma la situazione viene monitorata costantemente, con attenzione al rischio idrogeologico e ai corsi d’acqua.
L’Italia, in questo periodo, si trova nel mezzo di un’Europa divisa meteorologicamente: mentre gran parte del continente soffre per i venti e le piogge, qui si registrano precipitazioni quasi continue, alimentate da una serie di impulsi perturbati che attraversano Francia e Spagna per poi scaricarsi sul nostro Paese. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di LMeteo.it, l’instabilità aumenterà nelle prossime ore. Calabria e Sicilia saranno tra le regioni più a rischio: il calore del mare potrebbe alimentare fenomeni vorticosi, compresi tornado che potrebbero toccare terra sulle coste esposte, downburst – raffiche di vento lineari molto forti – e grandinate locali.
Giovedì le piogge continueranno a interessare tutto il Centro-Sud. I venti soffieranno ancora con forza, soprattutto sulle regioni già colpite a gennaio dal ciclone Harry: Sardegna, Sicilia e Calabria. Attenzione alle mareggiate sulle coste esposte di queste zone. Venerdì il cielo sarà più tranquillo, ma i venti rimarranno impetuosi. Nel weekend è atteso l’arrivo del cosiddetto Ciclone di San Valentino, un vortice profondo alimentato da aria fredda proveniente dalla Lapponia. Il passaggio del ciclone porterà maltempo diffuso, un calo significativo delle temperature e neve anche a bassa quota sulle regioni adriatiche a partire da domenica.
La situazione resta complessa e in evoluzione. Gli esperti raccomandano prudenza lungo le coste e nei centri urbani più esposti e invitano a seguire costantemente gli aggiornamenti della Protezione civile per ogni variazione dei fenomeni.


