Debiti tributari
|Rottamazione quinquies, il Pd di Cirò sollecita l’adesione
Il Circolo locale invita il Comune a introdurre la definizione agevolata senza sanzioni né interessi per i tributi locali
CIRO’ – Il Circolo del Partito democratico ha inviato una nota al sindaco e al Consiglio comunale chiedendo l’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, prevista dalla legge di Bilancio 2026. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai cittadini la possibilità di regolarizzare i debiti tributari locali attraverso una definizione agevolata.
La misura, già operativa per i carichi statali, consente ai contribuenti di sanare le cartelle relative al periodo 2000–2023 pagando solo il debito originario, senza sanzioni né interessi. Per i tributi erariali, l’adesione va presentata entro il 30 aprile, con la possibilità di rateizzare l’importo in un massimo di 54 rate bimestrali distribuite su nove anni.
Nel documento inviato al Comune, il Circolo del Pd ricorda che la legge attribuisce a Regioni e Comuni la possibilità di introdurre forme analoghe di definizione agevolata anche per i tributi locali, come Imu, Tari, sanzioni amministrative e altre entrate patrimoniali. Per farlo, è necessario approvare un regolamento specifico, nel rispetto degli equilibri di bilancio.
I Dem sottolineano come l’adesione alla rottamazione quinquies rappresenterebbe un’opportunità concreta per i cittadini, soprattutto in un momento segnato dall’aumento del costo della vita, consentendo di sanare vecchie posizioni debitorie con piani di rientro più sostenibili e alleggerendo il peso di sanzioni e interessi.
Il Circolo del Pd invita quindi l’Amministrazione comunale a avviare l’iter per predisporre il regolamento e a sottoporre la delibera al Consiglio comunale, così da permettere all’ente di valutare formalmente l’adesione alla misura.


