Dal 1° aprile 2026 l’aeroporto Crotone sarà aperto fino alle 24. Richiesta la nuova continuità territoriale per Roma
CROTONE – Dal primo aprile 2026 l’aeroporto Crotone resterà aperto fino a mezzanotte. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, attraverso al termine di un incontro a Roma con i vertici dell’Enac. Attualmente la fascia di operatività dello scalo è limitata all’orario compreso tra le 7 del mattino e le 20, mentre con la nuova organizzazione il range orario di apertura potrebbe estendersi dalle 6 del mattino fino alle 24. L’ottenimento di questo risultato risponde a una richiesta avanzata da tempo, volta a superare le difficoltà tecniche che fino ad oggi hanno impedito a molte compagnie aeree di volare con facilità sullo scalo pitagorico.
L’operatività ridotta imposta fino a questo momento ha causato notevoli disagi all’utenza, incidendo in maniera particolare soprattutto sulla tratta Crotone Roma. La chiusura serale anticipata ha infatti ostacolato la mobilità dei cittadini e la programmazione dei viaggi d’affari, impedendo di fatto la possibilità di effettuare voli in tarda serata per il rientro dalla Capitale. A questo proposito, il consigliere regionale Sergio Ferrari ha dato notizia che la Regione Calabria ha inviato al Ministero delle Infrastrutture la richiesta per ottenere la nuova continuità territoriale per il volo Crotone – Roma, la cui attuale misura scade nel mese di ottobre. La Regione Calabria, secondo quanto affermato da Ferrari, è pronta a partecipare al finanziamento della misura da parte del Governo.
Con la futura estensione dell’orario fino alle ventiquattro e il rinnovo degli oneri di servizio pubblico, le compagnie aeree avranno finalmente a disposizione la flessibilità necessaria per programmare molto meglio i propri voli, permettendo al collegamento, attualmente operato da SkyAlps, di godere di una collocazione temporale più idonea alle reali esigenze dei passeggeri.
Guardando ai voli Ryanair della stagione estiva e prendendo come riferimento il mese di luglio per un confronto, la situazione operativa si mantiene stabile rispetto allo scorso anno. Come emerge da una analisi dell’ associazione Crotone vuole volare, l’estate 2026 si presenterà infatti con ventuno voli di linea settimanali targati Ryanair, esattamente quanti ne venivano garantiti nel 2025. Nello specifico, i collegamenti per Bergamo salgono a undici frequenze contro le precedenti nove, Bologna passa da cinque a sei voli, Dusseldorf resta invariata a due e Torino scende a due rotazioni settimanali. Pur registrando la cancellazione della rotta su Treviso, il numero totale dei voli settimanali è rimasto invariato grazie proprio al potenziamento delle altre tratte. Al momento l’unica vera assenza risulta essere il volo charter proveniente da Bergamo, ma essendoci ancora tempo prima dell’alta stagione, sussistono ottime possibilità per assistere a una sostituzione o a un suo ripristino. Anche perché nel frattempo Ryanair ha annunciato un volo da Reggio Calabria per Parma.