Finanziamento di circa mezzo milione di euro destinato al sostegno dei nuclei familiari in condizioni di disagio
CROTONE – Un finanziamento di poco inferiore al mezzo milione di euro è destinato al sostegno dei nuclei familiari in condizioni di disagio abitativo residenti nei comuni dell’ambito territoriale sociale di cui la città di Crotone è capofila, e che comprende anche altre sei municipalità: Belvedere Spinello, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale.
La Giunta comunale di Crotone, infatti, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Filly Pollinzi, ha preso atto con propria delibera del decreto dirigenziale della Regione Calabria (n. 883 del 28 gennaio scorso) relativo al progetto ‘Una Casa per Tutti’, finanziato nell’ambito dei fondi europei per le annualità 2021-2027 e in particolare dell’intervento ‘Una Calabria più inclusiva’.
Il provvedimento dell’amministrazione comunale del capoluogo sarà adesso discusso e ratificato in Conferenza dei sindaci per consentire all’intero Ambito territoriale sociale di Crotone di beneficiare di un finanziamento complessivo pari a 477.072,92 euro. Successivamente, il Comune di Crotone, sempre in qualità di capofila dell’Ambito territoriale, procederà alla sottoscrizione dell’accordo di collaborazione con la Regione Calabria al fine di garantire l’immediata attuazione della misura e il tempestivo trasferimento delle risorse.
Il progetto ‘Una Casa per Tutti’ si inserisce nell’obiettivo specifico Eso 4.12 del PR Calabria Fesr Fse+ 2021-2027 e mira a promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o esclusione sociale, attraverso un approccio ispirato al modello ‘Housing First’, che riconosce l’abitazione quale diritto fondamentale e presupposto imprescindibile per il benessere e l’inclusione.
La misura prevede l’erogazione per il 2026 di un contributo mensile di 300 euro per i nuclei familiari che si trovano in una sopravvenuta impossibilità di far fronte al pagamento del canone di locazione. Questo contributo potrà essere incrementato di 50 euro in presenza di persone con disabilità accertata ai sensi dell’art. 3 della legge 104/1990. L’importo sarà comunque commisurato al valore del canone di locazione previsto dal contratto.
“Con questo provvedimento rafforziamo in modo concreto le politiche di contrasto alla povertà e al disagio abitativo nel nostro territorio – dichiara l’assessore Filly Pollinzi – Il diritto alla casa rappresenta il primo presidio di dignità e sicurezza per ogni persona. Grazie alle risorse ottenute potremo sostenere famiglie che stanno attraversando una fase di vulnerabilità economica temporanea, evitando che tale condizione si trasformi in esclusione sociale permanente. Il prossimo lunedì 2 marzo, presso la Cittadella, ci sarà un confronto operativo tra i Comuni capofila di tutti gli ambiti territoriali calabresi e la Regione, a seguito del quale lavoreremo in sinergia con tutti gli altri Comuni dell’Ambito territoriale – conclude Pollinzi – per garantire un’attuazione rapida, trasparente ed efficace della misura”. Sottoscritto l’accordo di collaborazione ed esaurito l’iter politico e amministrativo, i dettagli operativi e le modalità di accesso al beneficio saranno resi noti con avviso pubblico.