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Consiglio comunale Petilia: Idea Comune passa in minoranza

Sisca e Militerno abbandonano la maggioranza

PETILIA POLICASTRO – Il gruppo consiliare Idea Comune – Territori al Centro ha formalizzato il definitivo passaggio tra i banchi della minoranza, abbandonando la compagine guidata dal sindaco Simone Saporito. La decisione rappresenta una importante passaggio politico e istituzionale per l’amministrazione, che vede l’uscita di due figure rilevanti: la capogruppo Mariateresa Sisca e il presidente del consiglio comunale Fernando Militerno.

I due esponenti, rappresentanti del movimento politico fondato dal consigliere regionale Sergio Ferrari e forti di ottocentootto preferenze, lasciano una maggioranza descritta come “sempre più esigua” e in evidente difficoltà all’interno del consiglio comunale di Petilia.

Le cause della frattura nel consiglio comunale di Petilia

La separazione, è spiegato in una nota del gruppo consiliare, non viene inquadrata come un evento improvviso, bensì come “l’ennesima crepa in una costruzione politica che mostra ormai tutti i segni del cedimento”. L’uscita dei due consiglieri certifica una situazione in cui il primo cittadino “perde pezzi e si ritrova sempre più solo, in un isolamento che è prima di tutto frutto delle sue stesse scelte: la chiusura al dialogo, il rifiuto del confronto, la gestione personalistica del potere”.

Secondo quanto si apprende dal documento del gruppo, ad innescare la rottura definitiva per gli equilibri del consiglio comunale di Petilia è stata approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Bilancio di Previsione 2026. Tali manovre sono state  contestate da Sisca e Militerno e definite come “documenti costruiti senza alcun coinvolgimento dei gruppi di maggioranza, in un processo chiuso e autoreferenziale che ha reso insostenibile la permanenza nel perimetro della coalizione”.

Il nuovo assetto del consiglio comunale a Petilia Policastro

Le conseguenze di questo strappo delineano “una maggioranza che si assottiglia e che rischia di non essere più in grado di garantire una guida efficace alla città”. Da questo momento in poi, Idea Comune – Territori al Centro opererà dai banchi dell’opposizione con l’obiettivo di agire con maggiore libertà e rigore, continuando a lavorare per il territorio e a rappresentare senza filtri le esigenze dei cittadini. Il documento diffuso dal gruppo politico sottolinea come questa mossa costituisca “un contributo che, paradossalmente, rischia di essere più utile all’Assise ristabilendo la normale tenuta democratica dell’Organo”. Questa necessaria funzione di controllo era infatti “venuta meno a seguito delle dimissioni di ben 13 membri della lista Insieme per Petilia che rappresentava l’opposizione fino a poco tempo fa”, lasciando la seduta priva di un contraddittorio strutturato. In questa complessa cornice istituzionale, in cui ovviamente mancano i quattro posti lasciati vacanti dai consiglieri dimissionari nelle precedenti sedute, i numeri parlano chiaro: all’interno del consiglio comunale di Petilia siedono ora soltanto sette esponenti di maggioranza e due di minoranza.

“Dal sindaco indifferenza istituzionale”

“In questi anni – affermano Sisca e Militerno – abbiamo presentato istanze concrete, abbiamo garantito il numero legale, abbiamo votato favorevolmente ogni volta che si trattava del bene comune. In cambio abbiamo ricevuto silenzio, indifferenza e noncuranza istituzionale. Il Sindaco ha scelto di governare da solo, circondandosi di pochi fedelissimi e ignorando sistematicamente chi, all’interno della stessa maggioranza, portava la voce del territorio. Non possiamo più essere complici di questo metodo”.